COMMENTA QUESTO FATTO
 

Maltempo a San Donà, Jesolo, Portogruaro
Piogge, nubifragi, numerose strade allagate con alberi caduti e fulmini, questa la mattina trascorsa ieri a San Donà di Piave, Jesolo e anche il Portogruarese. Due ore di pioggia incessante, seguite da un violento acquazzone pomeridiano, che ha interessato tutta la parte orientale del Veneto.
Alle 11 di ieri mattina, il Centro Piave con l’Ipercoop di San Donà è stato evacuato, com’era già successo lo scorso anno infatti, la pioggia ha sfondato il tetto e ha fatto penetrare l’acqua all’interno. Non è andata meglio nelle altre zone della città.
Sono stati allagati i sottopassi di via Unità d’Italia, dove in prossimità è crollato anche un albero, ma anche quello in via Bassa Isiata. Sommerse dall’acqua anche via Jesolo e via Aquileia, così come scantinati e garage sotterranei di numerose abitazioni, compreso il duomo cittadino. Fognature intasate invece in via Padova e via Udine, mentre nella stazione della Polizia Locale in via Ungheria Libera, un blackout ha colpito la sede.

Nel Portograurese stessa situazione. Strade e sottopassi allagati, nonché due fulmini che hanno provocato un blackout in alcune vie importanti della città. Parte dell’arenile di Caorle si è trasformato in un lago artificiale, a Concordia Sagittaria la situazione più difficile si è registrata in zona Paludetto, dov’è caduto un albero e un fulmine ha danneggiato un comignolo. Danni agricoli invece a San Stino di Livenza, Cinto Caomaggiore e nelle zone vicine.
A Jesolo, il traffico dei vacanzieri ha intasato le strade, con turisti che già dalle 9 del mattino sono scappati dal litorale sotto una pioggia battente. Arterie stradali paralizzate fino al tardo pomeriggio e causa pioggia, è stata annullata anche la manifestazione pomeridiana delle Frecce Tricolori.

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here