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Sempre più thriller, con una trama misteriosa, agghiacciante, che mantiene incollato il lettore fin dalla prima pagina, è lui, L’uomo senza ombra, il nuovo romanzo dello scrittore inglese Daniel Cole (Longanesi, pagg.400, € 19,90), il secondo di quella che ha preannunciato, sarà una trilogia (legata alla figura del detective Wolf). Questa volta però, non è l’uomo ad essere il protagonista, bensì la sua pupilla, Emily Baxter.

Come Wolf, la 35enne è una detective di New Scotland Yard, che se la dovrà vedere con un caso in cui sono coinvolti anche FBI e CIA. In questa nuova serie di omicidi, non muoiono solo le vittime, ma ogni volta anche gli assassini: omicidio e suicidio, sempre e questo tra Londra e New York.
Per quanto possano sembrare distanti, questi omicidi hanno una cosa in comune: proprio Emily Baxter.

Nel 2017 è uscito in Italia Ragdoll, il primo romanzo dell’allora esordiente Daniel Cole, ed ora, a distanza di meno di due anni, l’autore ci reinoltra nelle atmosfere di una Londra paurosa e mossa ancora da dei fili collegati ad un killer, anzi più di uno. Questa volta però, le modalità sono un po’ diverse: si parla di esche e marionette.

Daniel Cole riparte lì dove aveva interrotto, come se questi due anni non si fossero sentiti. Emily Baxter si tira appresso le ceneri di Ragdoll, ma questa volta non sarà solamente la sua Londra ad essere presa di mira, bensì New York. Ed ecco che il lettore farà la conoscenza con altri due detective, questa volta della CIA e dell’FBI.

A farla da protagonista è comunque l’eccezionale Emily Baxter senza peli sulla lingua, che non teme nulla, tranne se stessa e le proprie ombre, piena di lati oscuri ma intrisa di grande umanità, dura e spigolosa eppure fragile allo stesso tempo. Ma il suo collega, il detective Rouche, non è da meno; il suo passato è ancora avvolto nel dolore, nasconde qualcosa e sarà proprio lei a squarciare il velo.

A muovere i fili della trama, a mantenere i legami tra esca e marionetta e tra omicida ed assassino, sono sempre il Bene ed il Male, che si intrecciano, fino a diventare una cosa sola. Da una parte le luci, dall’altra le ombre: esse dividono nettamente la società, mettendola di fronte ad una vittima e ad un carnefice, definendone dettagli e confini.

Con una scrittura incalzante e travolgente di grande espressività, Daniel Cole, riesce ancora una volta a stupire. In L’uomo nell’ombra si respira quell’atmosfera angosciante ed attraente allo stesso tempo, un contrasto per un romanzo che vive proprio di questi.
Certo è, che con questo suo stile anche divertente e personale, l’autore inglese non delude. Per chi non avesse letto il precedente romanzo della trilogia, lo recuperi, ne vale decisamente la pena!

Alice Bianco

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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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