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Lucca Comics and Games 2016, il primo punto sulle nuove uscite

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Lucca Comics and Games 2016, il primo punto sulle nuove uscite

Con Lucca Games ormai agli ultimi momenti dell’edizione 2016, la più visitata e in versione “mostre” di sempre, è il momento di un primo punto sulle nuove uscite, per ora basato – ovviamente – solo sulle impressioni di gioco live in fiera.

Logico, quindi, soffermarsi solo sulle gradite sorprese, su quei giochi che – magari meno pubblicizzati, magari meno visibili per dimensioni sbagliate, grafica meno invitante, stand di vendita preso d’assalto o poco evidente, potrebbero passare inosservati. E sarebbe un errore.

Ovviamente partiamo dall’ Area Autoproduzione, quella che Angelo Porazzi (benemerito, sempre sia lodato) gestisce in buona autonomia e con una scelta di prodotti che ogni anno si farebbero ben valere anche in stand dai nomi più altisonanti.

Fresco vincitore del kickstart per la produzione, arriva da Padova su un vascello coloratissimo Arrr!!! – Il gioco dei pirati (foto grande sopra) nel quale i partecipanti vestiranno i panni di un Capitano Pirata dalla dubbia moralità e navigheranno alla conquista di fama e dobloni, mettendosi in competizione con gli avversari. Concepito per 2, 3 o 4 giocatori, con quattro mazzi, sei dadi personalizzati e quaranta monete, il gioco prevede tre diverse modalità di divertimento, dal più semplice al più

Giochi, di Massimo Tonizzo

complesso, per soddisfare tutte le esigenze dei vari gruppi e delle varie età. L’iniziativa è stata lanciata da una idea di Mauro Peroni, illustratore, grafico, giocatore incallito e collaboratore con case editrici internazionali per la grafica di manuali di giochi di ruolo, videogame e giochi da tavolo, che ha investito tutta la sua passione ed esperienza, in questo prodotto piratesco

Dai pirati del mare ai pirati della mazza (senza doppisensi, nonostante la presenza in fiera di Rocco Siffredi…) i Pittsburgh Pirates sono tra i protagonisti di Board of dreams: carte, dadi, 36 board-of-dreamsgiocatori-pedina per un gioco alla portata di tutti, dai principianti agli esperti, ma che è una perfetta simulazione in tutto del gioco del baseball che ricorderà a molti “anzianotti” i vecchi giochi di simulazione sportiva ad esagoni della Internazional Team (Mundialito? Chi ha detto Mundialito? Ah, che ricordi!). Per gli esperti: sì, c’è la stamina a determinare la stanchezza del giocatore. E sì, si possono rubare le basi. E c’è anche un certo Joe Di Mayo che qualcosa magari la sa anche fare bene.

Sempre tra le autoproduzioni, non mancherà di destare scalpore Suicidium, il gioco di carte di Valentino Sergi che, partito da Treviso, ha avuto notorietà l’anno passato per un servizio negativo nei confronti delle meccaniche del gioco (facilmente intuibili dal nome) trasmesso da Radio Maria. A Lucca è stata presentata l’espansione Suicidium Party in edizione limitata a 300 carte numerate, con all’interno 22 nuove carte firmate da Marco Tonus e un dado extra per poter aggiungere il quinto giocatore e aumentare le risposte (e le possibilità di “morte”) nel mazzo base. Molto interessante vedere zombie cosplayer incuriositi giocare e morire di nuovo. C’est la vie.

Spostandoci nell’area ufficiale, a sorpresa Giochi Uniti ha lanciato un bel prodotto per bambini e adulti assieme, Geronimo Stilton: Il Regno della Fantasia, un gioco di carte basato sullo il-regho-della-fantasiastorytelling.di 150 carte illustrate con molti dei personaggi del famoso libro Geronimo Stilton.  Quattro i diversi scenari che aiuteranno i giocatori nella creazione della propria personale storia tra meravigliose fate, draghi, troll, serpenti marini, folletti e sirene. Forse, avrebbe meritato uno spazio maggiore nell’area kids invece di essere “relegato” allo stand giochi ufficiali, ma il prodotto avrà diffusione tale (e lo merita) da essere uno dei giochi candidati a regalo più richiesto a Babbo Natale.

(…continua… continua… continua… intanto non smettete di giocare…)

 

massimo tonizzo esperto giochi

 

Massimo Tonizzo

30/10/2016

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