L’Inter scende dall’Europa, i fischi a fine partita

ultimo aggiornamento: 20/03/2015 ore 08:42

155

inter Wolfsburg gol palacio LARGE

L’Inter scende dall’Europa. Ha concluso il suo viaggio tra i fischi.
Il Wolfsburg ha addirittura vinto la sfida di ritorno a Milano, ha quindi dimostrato di essere più forte e più organizzato.
Cosa poteva fare l’Inter di più?
Davanti ha avuto sei occasioni per fare gol, ma soprattutto è la bialncia entrate – uscite che è impietosa: non si può segnare solo un gol se hai una difesa che ne prenderà di più.
La difesa, infatti, è il grosso problema di questa squadra: gravissimi errori in fase difensiva si sono ripetuti anche nella serata in cui tutto avrebbe dovuto filare liscio, come hanno constatato i 42.041 paganti delusi ed arrabbiati.

Non è stata sufficiente l’ultima invenzione di Mancini: puntare su un 4-4-2 con Hernanes e Kovacic (due trequartisti, schierati molto larghi), che tentavano di arginare i tedeschi abilissimi nell’occupare tutto lo spazio.
L’Inter è partita bene, con Hernanes che spaventa Benaglio (3’), ma dopo pochi minuti Caligiuri ha calciato alto da posizione ideale e Carrizo ha dovuto fare un altro miracolo uscendo sui piedi di Dost, lasciato libero di andare in porta.


Di nuovo a metà tempo: palla-gol per Icardi, con Benaglio ancora pronto alla deviazione (23’), e invece rete di Daniel Caligiuri libero di colpire in mezzo all’area sul cross di De Bruyne (24’).
Il gol rappresenta la fotografia di un reparto da rifondare: Campagnaro superato in velocità, Ranocchia fuori posizione; Juan Jesus lento e distratto.

A questo punto l’Inter doveva puntare al 3-1 per i supplementari, e davanti ci ha provato ma il portiere tedesco ha detto sempre no, in particolare su un tiro di Guarin.
Mancini ha provato a cambiare sistema di gioco, riproponendo il 4-3-1-2 (Hernanes dietro ai due attaccanti), che però non ha dato gli esiti sperati, anche perché la squadra ha cominciato a sbagliare.

Fuori Kovacic per Kuzmanovic, ma si capiva che l’Inter non ci credeva più: troppo forti loro per questa squadra.
La curva Nord ha cominciato a contestare, credendo solo a Palacio che ha fatto di tutto: prima ha trovato il pugno di Benaglio, poi ha firmato il pareggio dopo triangolazione magnifica con Hernanes (26’ s.t. , foto).
Ma la partita era ormai finita, tanto che il Wolfsburg trova anche il gol del 2-1.


Roberto Del Maschio

20/03/2015

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here