Lido di Venezia, escalation di furti tra i bagnanti e nelle capanne

ultimo aggiornamento: 16/08/2015 ore 08:14

420

lido di venezia furti spiaggia e nelle capanne

Un’estate che verrà ricordata anche per i furti in aumento nelle spiagge del Lido di Venezia. Decine di denunce raccolte dalle forze dell’ordine in questi primi due mesi: si tratta perlopiù di furti che avvengono tra le capanne e in spiaggia libera. Un fenomeno che ha sempre fatto registrare punte di stagione ma che quest’anno ha picchi importanti.
La scena tipica vede bagnanti – spesso da soli – tornare dall’acqua e non trovare più borse o pantaloni lasciati parcheggiati nelle zone di spiaggia libera, tipo Blue Moon. Vane le domande fatte a chi è steso negli asciugamani in prossimità: i ladri sono molto abili a non farsi vedere. Inoltre essere stesi a occhi chiusi, magari con la musica alle orecchie, crea una condizione di relax complice dei ladri. Così si sono viste scene di bagnanti che tornano a casa oppure in albergo coperti dal solo asciugamano.
Qui un buon deterrente potrebbe essere chiedere la cortesia ai confinanti di controllare i propri effetti personali finché non si torna.

Diverso il discorso per i “topi” da capanna. Ladri organizzati, probabilmente in coppia o in squadra, riescono facilmente a confondersi con i bagnanti avendo lo sesso look, e ad aspettare il momento in cui entrare nella capanna mentre fuori qualcuno fa “il palo”.
Le serrature non rappresentano un grosso problema, così portafogli spariscono da pantaloni appesi o dalle borse, assieme a telefonini cellulari e denaro contante.
Anche piccoli oggetti in oro, come braccialetti e collanine, oppure orologi – lasciati in capanna per non smarrirli in spiaggia o in acqua – sono prede ambite dai ladri, a cui si aggiungono negli ultimi tempi tablet e i dispositivi per leggere i libri in formato digitale.
Qui il consiglio potrebbe essere solo quello di non andare a passare la giornata al mare portando con sé oggetti preziosi, ma stupisce, in ogni caso, la grande facilità con cui i ladri si muovono tra le capanne, comprese quelle degli stabilimenti attrezzati, dove la sorveglianza c’è e dovrebbe essere attenta.


Laura Beggiora

15/08/2015

Riproduzione vietata


TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here