Legge Regionale per inquilini pubblici a Venezia: il presidente Ater ascoltato in Regione

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Legge Regionale per inquilini pubblici a Venezia: il presidente Ater ascoltato in Regione

La nuova Legge Regionale per gli affittuari delle case del Comune di Venezia e Ater Venezia ha posto l’obbligo per gli inquilini, come noto, di dotarsi di certificazione Isee. Ma la nuova legge grazie a questo strumento, così come disegnata ad oggi, comporterebbe che molti inquilini attuali debbano lasciare gli appartamenti. Ciò a causa, ad esempio, di un figlio che lavora co-abitante o che qualcuno della famiglia sia andato in pensione accedendo al Tfr, requisiti che fanno facilmente sforare i redditi previsti.

Il risultato di tale applicazione porterebbe un ulteriore spopolamento della città con appartamenti che nel futuro potrebbero essere messi a bando a fasce ancora più deboli della società, come famiglie con molti figli, con redditi bassi per occupazioni precarie, e così via.

Al fine di scongiurare lo snaturamento totale del tessuto sociale veneziano, il presidente dell’Ater Venezia, Raffaele Speranzon, sta provando ad ottenere situazioni in deroga a quelle previste dall’algoritmo Isee.

Questa mattina, infatti, si è tenuta in Consiglio regionale la seconda commissione consiliare con l’audizione del presidente dell’Ater Venezia per fornire informazioni sugli effetti applicativi della Legge regionale n.39 del 2017.

“Siamo soddisfatti che da parte della giunta, così come di tutti i consiglieri regionali si sia dimostrata attenzione alla specificità di Venezia – commenta il presidente dell’Ater veneziana – Controlli Ater a Castello: straniero abusivo si da alla fuga. Veneziani avevano occupato per fare magazzinosiamo certi che i lavori del tavolo tecnico istituito dalla giunta regionale, che si insedierà il 17 luglio, potranno garantire la salvaguardia della residenzialità veneziana”.

La giunta regionale infatti, con deliberazione n.575 del 9 maggio scorso, ha istituito il tavolo tecnico di approfondimento e confronto per l’individuazione di misure specifiche in materia di edilizia residenziale pubblica per il territorio di Venezia, centro storico e isole.

Il tema principale che il tavolo intende affrontare nel corso della prima riunione verte sull’analisi dell’assetto urbanistico del Centro Storico di Venezia, in riferimento soprattutto alla particolare connotazione dell’edilizia residenziale pubblica e più in generale alla dinamica del mercato delle locazioni, anche alla luce dell’entrata in vigore della nuova normativa (Legge regionale n.39/2017 e Regolamento n.4/2018).

“Le premesse del tavolo – aggiunge Speranzon – sono positive: saranno prese in considerazione le peculiari caratteristiche della residenzialità a Venezia e potremo fornire alla Giunta regionale utili indicazioni per la soluzione delle criticità. Da una parte ci sono le situazioni di fragilità sociale dei soggetti più deboli, gli anziani, cioè la gran parte dei nostri inquilini nelle case Ater a Venezia, e i disabili. Dall’altra vi è situazione del mercato immobiliare a Venezia e delle affittanze turistiche che oggi rendono praticamente impossibile trovare un canone di affitto privato a prezzi ragionevoli”.

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