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É l’universo femminile ad essere protagonista di due volumi usciti da poco della Donzelli Editore. Uno è ”L’Italia delle donne”della Fondazione Nilde Iotti, un excursus storico, suddiviso in saggi, tutti molto interessanti e riguardanti la condizione femminile e i diritti e doveri conquistati nel nostro Paese, il secondo è ”Ritratto di signora in viaggio”, di Gottardo Pallastrelli, la storia di un’ereditiera americana, Caroline Fitzgerald, che amava l’Italia e girovagare il mondo, musa dello scrittore Henry James.

Il primo volume è una raccolta di saggi, che vedono il contributo di studiose e protagoniste della politica italiana, ripercorrere le tappe del difficile cammino delle donne del nostro Paese, verso la partecipazione politica e l’acquisizione di una piena cittadinanza, mettendo in risalto i nomi e il valore delle protagoniste di quelle battaglie civili.

Un volume che riesce a raggruppare ventuno donne, che, pur appartenendo a schieramenti politici diversi, fecero un gioco di squadra su temi come l’uguaglianza, la famiglia, il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio, la parità salariale e l’accesso delle donne alle professioni (solo per citarne alcuni).
Quelle madri costituenti che bisogna ringraziare, le prime a porre le basi delle leggi fondamentali per la vita quotidiana della nostra nazione e che pian piano ci hanno portato alla modernità.

Il suffragio universale con le prime elezioni dell’Italia repubblicana non sarebbe stato possibile senza l’associazionismo femminile, la Resistenza non sarebbe potuta ‘esistere senza il loro appoggio; e queste sono solamente alcune delle lotte importanti che il popolo femminile dall’inizio del secolo ad oggi, ha continuato e continua a portare avanti. Grazie a loro forse possiamo definirci più libere, determinate ed indipendenti.

Determinata ed indipendente è anche la protagonista di Ritratto di signora in viaggio. Un libro storico-artistico, mescolato al genere epistolare, dove l’autore, Gottardo Pallastrelli, da storico qual è, ha voluto raccontare le vicende della seppur breve, ma intensa, vita di Caroline Fitzgerald, che ispirò alcune delle eroine dei suoi romanzi.
Questa donna anticonformista e amante dei viaggi, con la sua famiglia, composta da esploratori ed alpinisti, diede modo di alimentare l’amicizia con il celebre scrittore americano, naturalizzato inglese, Henry James, diventando sua musa.

Attraverso lettere scritte da lei, dai suoi amici, fratelli e il marito italiano, l’autore ripercorre le tappe della sua biografia e alla fine, ciò che ne traspare è quasi la figura di una travel blogger dei nostri giorni. Ebbene si, se fosse vissuta nel mondo dei social network, Caroline Fitzgerald avrebbe riscosso numeroso successo.

Due volumi questi, molto diversi tra loro. Il primo più educativo, il secondo da leggere tutto d’un fiato, divertente, malinconico , entrambi volumi che raccontano delle storie importanti, quelle di donne che hanno lasciato il segno, che si sono scostate dal conformismo e grazie alle quali ora possiamo definirci libere, nonostante ci siano ancora molte problematiche ancora da affrontare.

Alice Bianco
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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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