Le difficoltà dei tassisti di Venezia, il Comune risponde

ultimo aggiornamento: 11/03/2015 ore 17:29

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difficoltà dei tassisti di Venezia

Sulle presunte difficoltà dei taxisti di Venezia di prestare servizio a causa delle nuove ordinanze sul traffico acqueo, arriva la precisazione del Comune.

Come noto, alcuni articoli recentemente apparsi sulla stampa locale riportano la denuncia di alcuni taxisti acquei, aderenti all’Ascom, circa le nuove difficoltà di prestare servizio ai clienti degli alberghi del centro storico che deriverebbero dall’entrata in vigore delle nuove ordinanze in materia di sicurezza della navigazione nei canali urbani.


La Direzione Mobilità e Trasporti del Comune di Venezia precisa che, a differenza di quanto sostenuto, il servizio taxi può essere regolarmente prestato sia dalle apposite stazione di imbarco, con richiesta diretta al primo taxi disponibile all’approdo, sia da qualsiasi altro punto della città, così come previsto dal Regolamento Comunale che prevede di acquisire il servizio, oltre che presso le stazioni comunali, anche in tutte le acque all’interno del territorio del Comune di Venezia e tramite l’utilizzo del numero unico regionale di radiotaxi. Questo numero unico regionale 199 48 49 50, è stato inserito nel regolamento comunale dopo l’accordo Comune/Provincia/categoria dei taxisti del 2010. Come specificato, l’accordo è stato sottoscritto anche dalla categoria dei taxisti.

I taxi in servizio di turno, definito dalla Direzione secondo una puntuale programmazione stagionale, continuano pertanto ad avere accesso su chiamata anche ai pontili privati degli alberghi, come ad altre rive pubbliche e private, e i turisti continuano a non necessitare di recarsi a piedi alla stazione taxi più vicina, come affermato sulla stampa.

La facoltà di carico da parte dei taxi anche al di fuori delle stazioni comunali è stata infatti introdotta cinque anni fa nel regolamento comunale che disciplina i servizi di trasporto pubblico non di linea per via d’acqua, ed è tuttora in vigore. In tal modo, anzi, i clienti possono utilizzare praticamente da qualsiasi punto di partenza un servizio a tassametro, che garantisce la massima trasparenza della tariffa applicata, approvata dal Comune e pubblicata anche sul sito istituzionale.


Redazione

11/03/2015

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