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lido di venezia gran viale santa maria elisabetta TSUB

I lavori che la società partecipata del Comune, Insula spa, sta facendo nel Gran Viale – definiti di “riqualificazione” – stanno trasformando la principale strada del Lido di Venezia, che si caratterizzava per la ricchezza di alberature, aiuole e siepi, in una desolata strada di asfalto.
Dalle stesse dichiarazioni pubbliche dei tecnici di Insula (che comunque non hanno mai presentato un progetto dettagliato del costoso intervento) si evince che verranno eliminate le siepi, che oltretutto hanno funzione di barriera verso il traffico e che peraltro in vari punti appaiono ora gravemente danneggiate, e le aiuole, alcune delle quali già scomparse o pesantemente modificate. Così si cementifica ancora di più il terreno, a tutto svantaggio delle alberature restanti.

Sono stati già tagliati infatti diversi alberi; gli alberelli piantati recentemente appaiono in sofferenza o già morti; si eseguono lavori che non possono non danneggiare le loro radici. In sostanza si sta attuando ciò che voleva Insula con il suo originario progetto: eliminare completamente i circa 200 alberi esistenti in più filari per reimpiantarne molti di meno. Disattendendo così non solo la vasta mobilitazione degli abitanti, che avevano raccolto migliaia di firme e promosso varie partecipate iniziative di protesta, ma anche la decisione del Commissario del Comune di Venezia che aveva decretato che si dovevano tagliare solo gli alberi ad effettivo rischio di crollo e mantenere tutti gli altri, stimati in buona salute.

Oggi sono stati abbattuti 4 platani, per i quali avevamo chiesto di avere perlomeno copia delle schede tecniche e per i quali sembra non sia previsto l’abituale sostituzione (nell’ordinanza si scrive “il reimpianto avverrà secondo quanto previsto nel progetto di riqualificazione”) nonché il pino all’inizio del Gran Viale, questo si’ effettivamente morto ma a causa dei lavori eseguiti tempo addietro proprio da Insula. Anche la stupenda magnolia, sotto la quale sono stati compiuti degli interventi, appare in sofferenza. Da ricordare infine le alberature tagliate nell’adiacente Piazzale Santa Maria Elisabetta, per far posto a funeree aiuole e piccoli alberelli. Non sappiamo poi se sono ancora in vita le due magnolie piccole, di cui era stato assicurato il trapianto in altro luogo.
A nome di molte altre persone, indignate e preoccupate, chiediamo l’intervento del Commissario dott. Zappalorto e del Sub-Commissario dott. Manno, che sappiamo essersi occupato a suo tempo della questione, nonché della competente Soprintendenza, per una verifica dell’intervento in corso e per salvare gli alberi e la vegetazione del Gran Viale in un’isola che ha gia’ subito la perdita di centinaia di alberi sani per discutibili o inutili lavori.

29 aprile 2015

Gruppo Vegan Venezia – Cristina Romieri
Seguono le prime adesioni:
Italia Nostra, sezione di Venezia
LIPU, sezione di Venezia
Lido d’Amare
Quo Libero
Paolo Fumagalli, Arrigo Battistini, Federico Antinori, Giovanni Battista Vianello, Marina Rocchi, Lucia Piastra, Maria Doria, Luigi Barbieri, Cinzia Montanari, Fiorella Vittozz

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