L’Amore che resta, Gianpaola Tedeschi parla al padre e al lettore con il cuore

ultimo aggiornamento: 02/05/2015 ore 09:48

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l'amore che resta edizioni panda

“Nulla ci può salvare da noi stessi” e nulla ci permette di continuare se non la forza che abbiamo dentro, ma che a volte dobbiamo ritrovare con l’aiuto di qualcun altro e per far del bene a noi e agli altri.

Questo il messaggio d’amore (anzi, Amore, con la A maiuscola) insito nel libro d’esordio di Gianpaola Tedeschi, “L’Amore che resta – Incontro con mio Padre nell’Oltre” (pagg. 104, 7,90€, Panda Edizioni).


Gianpaola stava tornando a casa dal lavoro in una serata di pioggia, quando la sua auto è scivolata sull’asfalto e si è distrutta in un frontale contro un autobus. Venne portata in ospedale in prognosi riservata e rimase in coma. I medici non sapevano se ce l’avrebbe fatta, ma in quei giorni drammatici, tra la vita e la morte, le successe qualcosa di incredibile.

Questo incredibile, in verità, non lo è poi così tanto. Spesso si dice che chi è in coma attraversi una specie di “tunnel” buio, in fondo al quale si intravede distintamente una luce, questo chiarore, l’autrice sembra averlo raggiunto nell’incontro con suo Padre, che troppo presto aveva lasciato questo mondo, lei, la sorella, la madre, le zie, colleghi ed amici.

L’autrice ha scelto di raccontare a tutti, scoprendo il proprio intimo e mettendosi a nudo nero su bianco, ciò che ha provato in quell’incontro extracorporeo avvenuto qualche anno fa. Come un angelo, in grado di darle sicurezza e protezione, suo Padre è sceso sulla Terra e in quell’abbraccio fisico che l’ha tenuta stretta dal momento dell’impatto in quell’auto al periodo trascorso in ospedale, ha saputo trovare la forza e il coraggio di ritornare a vivere.


Quell’evento mistico, il Miracolo con la M maiuscola, oltre a farla sentire al sicuro, ha ispirato Gianpaola, facendole vedere la realtà dei fatti e dandole coraggio nell’affrontare se stessa. “L’Amore che ci circonda e che riusciamo a donare rende le nostre vite speciali”, questo è ciò che suo padre le dice, invitandola a ripensare alla vita, a quello che ci può regalare se tutti noi facciamo del bene. Dare e condividere, questo il suo grande insegnamento.

Con una scrittura scorrevole, trasmettendo una forte intensità emotiva e con la capacità di arrivare, attraverso le parole (anche se come dice suo padre “Sono le azioni che creano Amore”) il libro d’esordio di Gianpaola Tedeschi, si rivela essere un inno alla vita e un vero messaggio d’amore, che entra nel profondo del cuore, scuote dentro e si sprigiona, affinché qualsiasi tipo di lettore possa, ed è impossibile il contrario, entrare in empatia, riflettere e capire cos’è veramente importante, allontanando paure, giudizi e futilità: i piccoli gesti, la buona volontà, il coraggio e la Vita stessa.

Alice Bianco

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