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Oggi vi voglio parlare di una chicca uscita nelle nostre librerie di cui non potrete fare a meno se siete, come dicono in America, dei book worm, ovvero dei veri amanti dei libri.

Sto parlando dell’edizione celebrativa a 40 anni dalla prima uscita del capolavoro di Michael Ende, La Storia Infinita, edito da Longanesi. Chi non sa di che cosa sto parlando vi rimembro un attimo la trama.

Bastiano è un bambino che, dopo la morte della madre, non riesce più a comunicare con il padre e si è chiuso in se stesso, trovando rifugio nella lettura e nelle storie fantastiche. Quando si scontra con un libro intitolato appunto, La storia infinita, ed entra emotivamente nel Regno di Fantàsia dove l’Infanta Imperatrice è afflitta da un male sconosciuto e corre il rischio di morire, si accorge che può influenzare attivamente il proseguimento della storia. Diventando così non più solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantàsia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese.

La storia infinita è quello che possiamo definire un metaromanzo, cioè un libro nel libro, all’interno del genere che possiamo definire di formazione in cui si intrecciano elementi da romanzo fantastico e, perché no, anche romantico, con un pizzico di vena fiabesca. La storia infinita, proprio perché metaromanzo, è il titolo di ben tre volumi: quello scritto dall’autore Michael Ende; quello rubato da Bastiano nel negozio di antiquariato del signor Coriandoli, rilegato in pelle e con l’Auryn in copertina, in cui si raccontano solo le vicende del Regno di Fantàsia; e quello contenuto nella Montagna Vagante e poi riscritto dal Vecchio, speculare a quello di Ende.

Ed è qui che avviene la magia di questo magnifico libro. Ende, infatti, riesce così a rompere la barriera tra lettore e personaggi, rendendo sempre più labile il confine tra quello che è reale e la finzione.

Un libro che ha accompagnato le infanzie di molti e che letto da grandi regala ancora più emozioni ed un punto di vista completamente diverso. Longanesi ci regala un’edizione straordinaria, con i testi in due colori proprio come la primissima edizione, facendoci sentire anche noi parte di un racconto speciale.

Il racconto di intere generazioni che si sono tramandate questo libro.

Ed è così che, nonostante la fattura nuova del libro, sembra di stringere tra le mani il tesoro che i nostri genitori, o zii, o amici ci hanno prestato quando eravamo più piccoli.

È un tuffo nel passato che ci emoziona e che ci permette ancora una volta di aprire le porte del regno di Fantàsia per immergerci con il nostro bagaglio di vita in un’avventura che ai nostri ci sembrerà comunque nuova.

 

Sara Prian
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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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