La Regina Proibita, la romantica storia sconosciuta di Caterina di Valois

ultimo aggiornamento: 12/04/2015 ore 17:56

1338

La-regina-proibita_hm_cover_big

La narrativa storica ha sempre affascinato, raccontando in maniera romanzata un mondo lontano e che, per magia, sentiamo vicino. Questo soprattutto se si tratta di personaggi bistrattati dalla Storia, poco conosciuti e, molte volte, poco studiati. E’ proprio il caso di Caterina di Valois, figlia di Carlo VI di Francia e di Isabella di Baviera, che sposò Enrico V d’Inghilterra dando alla luce, il Giovane Enrico poi divenuto Enrico VI, ma non solo. La sua è una figura importante per l’unione con Owen Tudor, che diede il via alla rapida ascesa della dinastia che vede come suo maggiore esponente il famigerato Enrico VIII e le sue sei mogli.

Ne La Regina Proibita di Anne O’Brien, edito da Harlequin Mondadori, la protagonista è proprio una Caterina inedita, che, con il cuore in mano, racconta a posteriori la sua vicenda ad un lettore che si troverà immediatamente catturato dalla bravura della O’Brien di coinvolgere in atmosfere d’epoca senza dimenticare mai la passione e il romanticismo.


L’opera oltre a darci un’indicazione sulle dinamiche politiche dell’epoca, ci mostra la situazione delle donne in cui, paradossalmente, chi era di rango inferiore era più libero rispetto alle donne altolocate, costrette a sottomettersi alle volontà altrui per un fine maggiore: la salvaguardia della Corona. Caterina vive sulla sua pelle queste oppressioni e soppressioni, ma il modo in cui ce la ritrae l’autrice, davanti ai nostri occhi è quello di una donna come tante, il fatto che sia una Regina viene in secondo piano.

Ed è proprio questo il punto di forza della narrazione: prendere Caterina e metterla al livello del lettore, con le sue passioni, colpi di testa, pulsioni e paure. O’Brien ridà alla sua figura quella dignità che la Storia non le ha mai dedicato, dandocene uno sguardo vivo e reale. Impossibile non appassionarsi alla sua sfortuna in amore e ai suoi crepacuore.

Madre del Re prima di tutto, Regina Vedova poi, donna alla fine. Questo sembra il destino della giovane Caterina (se pensate che è morta a 36 anni, vecchia non lo è mai stata) che, come ogni eroina che si rispetti, è alla ricerca del suo reale principe azzurro che le faccia provare quell’amore che le è stato prima negato da Enrico e poi tradito da Edmondo.


L’utilizzo della prima persona ci permette di entrare nei pensieri della Regina, di seguire il suo cuore e di appassionarci ad una vicenda ricca di colpi di scena e di sofferenze, dove al centro di tutto, inaspettatamente, non ci sta la ricerca del solito Potere, ma di un altro ben più forte e che ancora oggi molti vedono come chimera, il potere dell’Amore, colui che muove il sole e le altre stelle.

La Regina Proibita è uno di quei libri che gli amanti della Storia e dei romanzi di Philippa Gregory non possono non avere nella loro collezione, perché qui c’è una figura sconosciuta che diventa protagonista se non nel cuore dei suoi amanti, in quello dei lettori.

Sara Prian

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here