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La Lazio beffa il Verona

La Lazio beffa il Verona. Gli scaligeri passano ma vengono recuperati e superati nel finale.
Un destro di Parolo ad una manciata di minuti dal triplice fischio regala così alla squadra di Pioli il primo successo esterno della stagione.

Il gol subito è stata una una punizione pesante per un Verona di grande cuore e coraggio ma di altrettanta pochezza offensiva, complice anche la serie di infortuni da record che hanno colpito anche la squadra veneta.

La squadra di Mandorlini, pur esibendo un buon calcio in queste prime giornate, resta ancora alla caccia della prima vittoria.
I biancocelesti, che fin qui avevano ottenuto 9 punti, tutti all’Olimpico, perdendo entrambe le gare in trasferta, hanno spezzato il tabù delle partite giocate fuori casa e ora si lanciano nella zona alta della classifica.

Partita penalizzata da assenze pesanti da entrambe le parti: il Verona privo di Toni, che starà fuori per due mesi a causa di un infortunio, Siligardi e Pazzini, ma recupera Halfredsson.
Pioli non aveva a disposizione Matri, Candreva, De Vrij, Klose e Konko.

La partita si accende appena dopo la mezz’ora. Gomez coglie la traversa, la palla ritorna in gioco e il primo ad arrivare sul pallone per la deviazione è Helander. La ripresa è di piena sofferenza per il Verona. La Lazio parte decisa alla ricerca del pareggio e al 5′ una conclusione pericolosa di Felipe Anderson finisce di poco fuori alla sinistra di Rafael.

Mandorlini cambia in corsa e si inventa Wszolek nel ruolo di centravanti, ma aumenta la pressione della Lazio e al 14′ minuto Moras salva sulla linea una conclusione a botta sicura di Djordjevic. Il pari della squadra di Pioli arriva al 19′ minuto. Ingenuità di Sala che in area non riesce a contenere Keita. È rigore, e dal dischetto Biglia non sbaglia.

Dopo un altro salvataggio sulla linea di Moras, i biancocelesti restano in dieci per l’espulsione di
Mauricio che stende Wszolek lanciato a rete. Il Verona pensa di salvare il pareggio ma la beffa è nell’aria. A cinque minuti dalla fine: su calcio di punizione dal limite, dopo un breve tocco di Biglia, Parolo buca la barriera e trova l’angolo più lontano alla destra di Rafael.

Mattia Cagalli

27/09/2015

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