La Dama Nera, il romanzo protofemminista di Sally O’Reilly

ultimo aggiornamento: 20/02/2015 ore 13:15

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la dama nera

Poco si conosce della vita di Aemilia Bassano, figlia di un musicista veneziano, presumibilmente l’amante di Shakespeare, la cosìddetta Dark Lady dei suoi sonetti. A riempire questa lacuna, tra romanzo e fatti realmente accaduti, ci pensa Sally O’Reilly con La Dama nera, edito da Sonzogno, che ci porta in un mondo romantico, ma con sfumature erotiche, un universo poetico, dove amore, arte e carriera si fondono in un libro assolutamente imperdibile per gli amanti del periodo e non solo.

Tempo fa vi avevamo parlato di un bellissimo libro, Mrs Poe di Lynn Cullen sulla figura dell’amante di Edgar Alla Poe, Frances Osgood (QUI la nostra recensione), ora, invece, vi parliamo di un altro romanzo che si può equiparare a questo. Aemila Bassano, infatti, è la capostipite di tutte quelle donne che cercano, per la prima volta, di farsi strada nell’ambiente maschile dell’arte e della poesia.


Frances Osgood avrà sicuramente preso spunto dalla caparbietà di Aemilia, la prima donna a definire se stessa poetessa e a chiedere che il suo lavoro venisse riconosciuto non solo come semplice passatempo.

Il libro di Sally O’Reilly ci mette davanti ad una figura forte, passionale, a cui si fatica a rapportarsi a causa del carattere, ma allo stesso si riesce a trovare una sintonia, un coraggio per il quale non si può non provare ammirazione. In fin dei conti Aemilia è la prima protofemminista della storia.

La O’Reilly cerca di dare la sua personale interpretazione al rapporto tra William Shakespeare e la misteriosa dama nera, che la stessa autrice suppone sia proprio Aemilia Bassano. Un rapporto, il loro, fatto di incomprensioni, parole taciute o dette troppo ad alta voce, il tutto attraverso una prosa che non cerca mezzi termini, cruda, con un linguaggio a volte forte, con sfumature erotiche e che non cerca, per forza di cose, di compiacere il lettore, ma preferisce dargli, con precisione romanzesca, il racconto dei fatti senza addolcire i toni, donandogli quella crudeltà che è tipica di un rapporto tormentato d’amore e odio tra i due protagonisti.


Alcune immagini che riesce a creare nella nostra mente l’autrice risultano anche disturbanti tanto quanto accattivanti, mettendo una sincerità di pensiero ed emozioni davvero invidiabili nell’approccio alla sua Storia. A queste si contrappongono altre immagini assolutamente poetiche e bellissime, come le descrizioni dei palazzi o delle città cinquecentesche.

La Dama Nera è un libro sincero ed elegante, diviso in atti e scene al posto delle parti e dei capitoli, un Dramatis personae che aumenterà di valore la nostra personale libreria.

Sara Prian

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