La chiesa e il convento di Santa Maria del Carmelo a Venezia, sabato presentazione

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La chiesa e il convento di Santa Maria del Carmelo a Venezia, sabato presentazione

La chiesa e il convento di Santa Maria del Carmelo a Venezia. Microstorie di famiglie e individui, timor di Dio e carità, arti e culto mariano dal XIII agli inizi del XIX secolo. A cura di Antonio Manno. Contributi di Antonio Manno, Roberto Zago, Alessandra Tessari, Doretta Davanzo Poli, Anna Alberati, Eva Spinazzè, Maria Schenal e Alessandro Milan. Il prato casa editrice, 2017

Sorta alla fine del Duecento, terminata in stile gotico e consacrata nel Trecento, la chiesa, nota con l’appellativo dei Carmini, fu in seguito ammodernata in pieno rinascimento (facciata e cappelle absidali) e parzialmente ristrutturata nel corso del Seicento, tanto da configurarsi come una straordinaria antologia dell’architettura veneziana. Le vicende edilizie, artistiche e devozionali del tempio e dell’attiguo convento si sono intrecciate con la storia e la spiritualità dell’ordine carmelitano – custode del culto mariano -, con le vicende politiche ed economiche dei quartieri circostanti, a loro volta testimoniate dalle opere d’arte commissionate da alti prelati, famiglie nobili e cittadine, o da numerose confraternite religiose e di mestiere.

Il libro esaminerà le vicende storiche, artistiche e religiose dei Carmini su un arco storico di lungo periodo, dal Due al Settecento, descrivendo e interpretando opere e documenti diversi. Oltre all’evoluzione architettonica della chiesa e del convento, si esamineranno le principali opere d’arte, alcune delle quali scomparse o migrate altrove, come la Pietà di Cima da Conegliano. Particolare attenzione verrà dedicata ai grandi cicli carmelitani (le statue lignee e i teleri della navata maggiore, gli stalli del presbiterio), alle opere pittoriche e scultoree più note e, in particolare, all’altare della Scuola Grande dei Carmini. Si passeranno al vaglio i documenti d’archivio, tra i quali i testamenti o i superstiti inventari del convento, per far emergere e dare risalto alle mentalità di una comunità attraverso i secoli. Altrettanta attenzione verrà dedicata alle epigrafi funerarie, depositarie di memorie, passaggi e date su personaggi illustri e meno noti, e in parte dimenticati. E, tornando ai monaci carmelitani, si presterà attenzione ai loro preziosi paramenti liturgici come pure ai reliquiari e alle reliquie dei santi, testimoni di Cristo e della fede nella resurrezione. Senza tralasciare la pratica della musica che, ai Carmini, è stata sempre tenuta nella massima considerazione, come testimoniano le vicende del suo coro, ricostruito nel Seicento, il periodo più intenso e complesso della storia di questa chiesa.

Sommario
SAGGI E CONTRIBUTI
Antonio Manno, Intrecci di mentalità: spazi, immagini e simboli in onore della Regina degli Angeli.
Roberto Zago, Aspetti devozionali attraverso i documenti d’archivio.
Alessandra Tessari, Tesori d’argento e di carta: reliquie, reliquiari e strumenti liturgici..
Doretta Davanzo Poli, Paramenti rari e originali dei secoli XVII e XVIII.
Anna Alberati, La musica: un frammento, un manoscritto e cinque libri liturgici a stampa
del Sette e Ottocento.
Eva Spinazzè, Orientazione e spazio sacro.
Maria Schenal, Alcune notizie sulla storia della spiritualità carmelitana.

DOCUMENTI
Roberto Zago, Testimonianze sulla devozione: un’ antologia di documenti.
Alessandro Milan, Il catalogo delle iscrizioni.

Presentazione sabato 8 Aprile 2017, alle ore 17, nella Scuola Grande dei Carmini, a Venezia

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