Juventus con la testa alla finale pareggia a Verona

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Una Juventus non inappuntabile, con 7 titolari in campo, con la testa evidentemente alla finale di Champions, pareggia a Verona con il Verona.
Jaunito Gomez in extremis ha riacciuffato la Juventus ed ha fatto partire una grande festa per il Bentegodi: finisce 2-2. Il Verona ci crede sino alla fine e all’ultimo respiro con Gomez, complice una difesa distratta, in primis Buffon, coglie il pareggio finale ma soprattutto festeggia Luca Toni, al 22/o gol stagionale e sempre più capocannoniere.
Grazie alla momentanea rete dell’1-1, l’attaccante stacca definitivamente Tevez nella corsa al vertice. A rovinargli la festa potrebbe essere oggi solo Icardi che dovrebbe peò mettere a segno una doppietta per raggiungerlo.
Verona Juventus è una gara condizionata dal caldo e da una squadra, quella bianconera, con la testa rivolta chiaramente altrove.
La partita comunque comincia subito con aggressività: fischiati due falli nel giro di un minuto, a dimostrazione che, soprattutto i padroni di casa, non sono in campo per onor di firma.

In avvio Gomez in area la passa a Toni che ha un’occasione incredibile, ma Buffon esce bene bloccando la palla. Azione fotocopia sull’altro fronte una sorta di risposta della Juve con Llorente anticipato da Rafael. Ancora Gomez ad impensierire la Juve con un bel tentativo di testa: ottimo stacco, ma l’argentino non va a segno. Il Verona insiste con la Juventus che non alza il ritmo. Cross di Hallfredsson per Toni che, in spaccata, colpisce il pallone con la suola della scarpa: palla di poco sul fondo. Passano pochi secondi e Llorente al volo in girata colpisce la traversa. In chiusura di frazione straordinario gol di Pereyra. Ripartenza veloce della Juventus palla sulla destra a Pereyra che si accentra e lascia partire un destro a giro di grandde precisione che si infila all’incrocio alla sinistra di Rafael.
Nella ripresa Allegri inserisce Sturaro al posto di Marchisio, ma e’ il Verona a passare. Bel contropiede impostato da Halfredsson, palla a Toni che, di sinistro batte Buffon.
Toni poi va vicino al raddoppio: strozza la palla sul primo palo ed è fuori di poco. Ma la Juve punisce un momento di distrazione dell’Hellas: geniale il pallone di Pirlo per Padoin che serve Llorente. Facile per lo spagnolo appoggiare nella porta del Verona. Nel finale accade di tutto. Rigore per la Juventus per trattenuta di Marquez su Llorente. Tira Tévez, ma Rafael para. Valoti scatta in contropiede, Pepe da dietro lo abbatte. Espulsione diretta.
Sulla successiva punizione ecco il pareggio. Palla dentro, Gomez beffa tutti i saltatori e batte un Buffon non irreprensibile come altri della Juventus che hanno evidentemente la testa già alla finale di Champions.

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