Libri: Red Country il fanta-western potere e sangue. Di Sara Prian e Alice Bianco

ultimo aggiornamento: 01/03/2015 ore 10:54

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red country joe abercrombie gargoyle editore

‘’Ricominciare da capo, mandare al diavolo ieri e affrontare il domani a testa alta. I tempi cambiano. Ma solo chi possiede la lungimiranza di prevederlo e affrontarlo, solo chi è capace di adeguarsi, prospera.’’

Il coraggio, la volontà e la forza di fare delle scelte, non lasciarsi piegare dagli avvenimenti e dalle delusioni. Shy Sud, la protagonista del nuovo romanzo dello scrittore Joe Abercrombie (Red Country, edito da Gargoyle Editore pp.639, 24,90€), su uno sfondo polveroso, seguendo le tracce dei rapitori dei suoi fratelli, dimostra tutto ciò, in un’avventura che ha dell’incredibile, sotto ogni punto di vista.


Sesto romanzo, uno tra i migliori best-seller secondo il “Sunday Times” (2013) e il “New York Times” (2014), l’opera dello scrittore inglese riflette, a differenza degli altri libri, sull’importanza del potere, sul trionfo della legge del più forte, sulla sete di conquista e sulla volontà personale di sopraffare l’altro.

Ambientato nell’universo della trilogia de “La Prima Legge”, così come Il sapore della vendetta e The Heroes, Red Country è qualcosa di totalmente diverso dai romanzi scritti in precedenza. Riesce a spaziare e mescolare il fantasy al western, risultando crudo, crudele e cinematografico.

Abercrombie inoltra il lettore in un contesto in cui l’assetato Impero seguita a dominare il Sud e il suo esercito, l’Unione, è impegnata a sedare una ribellione interna, aiutata da un gruppo di mercenari. A ciò si aggiunge la minaccia degli Spettri, la popolazione dei nativi di quelle terre, stanca di subire i soprusi dell’uomo bianco.


A spiccare in questo sfondo, c’è Shy Sud, una giovane delle Terre Attigue, che un giorno, assentatasi dalla fattoria assieme al patrigno Agnello, al suo ritorno riceve una brutta sorpresa: la proprietà è stata razziata e bruciata e i fratelli minori, Pit e Ro, sono stati rapiti. Per ritrovarli, Shy e Agnello attraverseranno le Terre Remote imbattendosi nei mercenari guidati da Nicomo Cosca e si alleeranno per sconfiggere il Popolo dei Draghi.

Le vicende descritte hanno la particolarità di essere raccontate tutte da più punti di vista, i personaggi del mondo portato su carta da Abercrombie infatti, sono tutti protagonisti, chi in misura maggiore chi minore, ma tutti funzionali ed ognuno con una particolarità che lo distingue.

Spadaccini, guerrieri, lottatori, eroi e personaggi leggendari si mescolano ai coloni febbricitanti d’oro, tutti di per sé alla ricerca di qualcosa, di materiale e non, perché quello che fa di Red Country la città della passione, dell’amore e del sangue, sono proprio i suoi protagonisti, in un intrecciarsi di storie di vita e non solo, tra buoni che diventano cattivi e cattivi che si redimono.

Leggere questo libro, come lo è stato per i romanzi precedenti di Abercrombie è sempre un grande piacere. Impossibile staccarsi da quelle pagine, sarebbe come mettere in pausa un viaggio avventuroso, impensabile e godibile solo a metà.

Alice Bianco

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