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Jheronimus Bosch, I dipinti veneziani restaurati, alle Gallerie dell’Accademia

Il Trittico di Santa Liberata e le Visioni dell’Aldilà saranno esposti in anteprima dopo il restauro alle Gallerie dell’Accademia. Il due dipinti, insieme al terzo polittico conservato a Venezia – il Trittico degli Eremiti, in fase finale di recupero – saranno tra i protagonisti di Jheronimus Bosch – Visioni di un genio, la più grande retrospettiva mai dedicata al pittore olandese, in programma a Den Bosch, nei Paesi Bassi, dal 13 febbraio all’8 maggio 2016

Gli interventi sulle opere, iniziati nel 2013 e sostenuti dal BRCP – Bosch Research and Conservation Project e dalla Getty Foundation di Los Angeles appositamente per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte del pittore olandese, sono stati realizzati interamente a Venezia nel laboratorio della Soprintendenza alla Misericordia. Le Gallerie dell’Accademia sono l’unico museo italiano tra i prestatori nella grande mostra di Den Bosch

Jheronimus Bosch 500, il programma internazionale di celebrazioni che per tutto il 2016 ricorderà il grande artista olandese in occasione del 500° anniversario della sua morte, prende avvio a Venezia con la presentazione in anteprima del restauro di due dei tre polittici appartenenti alle collezioni delle Gallerie dell’Accademia: il Trittico di Santa Liberata e le quattro Visioni dell’Aldilà. La terza opera custodita a Venezia, il Trittico degli Eremiti, è attualmente in fase finale di restauro e sarà esposta all’Accademia a partire dalla seconda metà di maggio. L’inedito retro delle Visioni e il Trittico di Santa Liberata potranno essere ammirati all’interno del percorso museale delle Gallerie dell’Accademia dal 16 gennaio al 7 febbraio 2016; un evento unico arricchito dall’allestimento di una postazione multimediale che proporrà alcune fasi del restauro attraverso immagini e video.

I tre capolavori dalla collezione dell’Accademia saranno infatti tra i protagonisti di Jheronimus Bosch – Visioni di un genio, la più grande retrospettiva mai dedicata all’artista olandese, in programma dal 13 febbraio all’8 maggio 2016 a Het Noordbrabants Museum di Den Bosch, città natale del pittore. Le opere provengono dalle collezioni più importanti del mondo e molte sono state restaurate appositamente per l’occasione attraverso il BRCP – Bosch Research and Conservation Project. In esposizione ci saranno oltre 20 dipinti, 19 disegni e diversi trittici e pannelli, per la prima volta riuniti in un’unica mostra (per maggiori informazioni: http://www.hetnoordbrabantsmuseum.nl/english/jheronimus-bosch-pers-nl/#Italiaans).

Le Gallerie dell’Accademia sono l’unico museo italiano tra i prestatori della mostra; nel periodo in cui le opere saranno nei Paesi Bassi, all’Accademia resterà allestita la postazione multimediale.

Al termine della mostra olandese, dalla seconda metà di maggio, il Trittico degli Eremiti rientrerà subito in Laguna e sarà esposto alle Gallerie dell’Accademia fino all’autunno 2016, quando tutti e tre i dipinti saranno protagonisti di una mostra a Palazzo Ducale. Nel frattempo invece le Visioni e il Trittico di Santa Liberata continueranno il loro tour internazionale dall’Olanda alla Spagna, dove saranno esposte al Museo del Prado, a Madrid (dal 31 maggio all’11 settembre 2016).

Il restauro dei tre polittici, iniziato nel 2013, è stato finanziato dal BRCP – Bosch Research and Conservation Project e dalla Getty Foundation di Los Angeles, ed è stato interamente realizzato a Venezia, nei laboratori di restauro alla Misericordia, sfruttando le più avanzate tecniche di diagnosi e intervento. In particolare, per documentare il complesso e avanguardistico processo di diagnosi che ha interessato le opere, sul sito del progetto Bosch in Venice sono disponibili link a visori interattivi di ciascuna delle superfici dipinte. È così possibile passare dalla visione in alta risoluzione alla fotografia a ultravioletti, e ancora alla riflettografia a infrarossi, oppure affiancare le diverse visioni o sfruttare il ridimensionamento delle immagini in tempo reale tramite l’uso del mouse.

 
ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000
 

Le tre opere veneziane di Jheronimus Bosch rappresentano momenti significativi della produzione del pittore olandese, caratterizzata da suggestivi racconti fiabeschi che, attraverso pennellate di colore e tocchi di luce, ha dato vita a visioni oniriche, fantastiche e irreali, talvolta angosciose, talvolta tormentate, innegabilmente uniche, prodotto di una peculiare interpretazione della realtà che rimane ancora un mistero.

15/01/2016

Riproduzione Riservata.

 

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