Stalker incallito, non smette neanche ai domiciliari e finisce in prigione

ultimo aggiornamento: 19/01/2015 ore 04:57

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jesolo stalker incallito finisce in prigione

Nella giornata del 13 gennaio personale del Commissariato di Polizia di Jesolo ha dato esecuzione alla sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la misura della custodia cautelare in carcere, emesso dal Tribunale Ordinario di Venezia, a carico di un uomo nato a San Donà di Piave (VE) nel ’67.

L’uomo, pur essendo già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in Jesolo, aveva già più volte violato le prescrizioni inerenti la misura degli arresti domiciliari e si era allontanato dalla sua abitazione in più occasioni senza alcuna autorizzazione, comportando così l’aggravamento della misura a cui era sottoposto.


Nel corso della sua detenzione domiciliare il detenuto è stato arrestato in flagranza di reato di evasione poichè risultato, in sede di controllo, assente dall’abitazione e non essendo stato in grado di giustificare la propria assenza.

Queste continue violazioni e inottemperanze alle prescrizioni imposte dal Tribunale nella fase della detenzione domiciliare, chiaro sintomo di indifferenza alle normative vigenti e alle istituzioni, ha condotto il Giudice alla determinazione di aggravare la misura in corso.

L’uomo, inoltre, indagato per il reato di stalking verso la sua ex compagna con la quale ha avuto una figlia, nonostante fosse agli arresti domiciliari non aveva desistito dalla sua condotta fatta di molestie.


Redazione

[15/01/2015]

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