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Jesolo: cani in spiaggia, perché in pochi rispettano le regole? Perché nessuno le fa rispettare?

Come ogni anno, decido di trascorrere qualche giorno di vacanza a Jesolo con la mia compagna e il nostro bimbo di un anno e mezzo. Dato che non abbiamo esigenze particolari, andiamo in spiaggia libera, in modo da avere più spazio per il bambino e non creare disturbo a vicini di ombrellone con i suoi giochi.

Andiamo alla spiaggia fronte ospedale/croce rossa, che ben conosciamo, la frequentiamo da diverso tempo, anche prima della nascita di mio figlio. E come ogni anno riscontro lo stesso problema. Anzi due: il primo riguarda i conduttori dei cani che non rispettano minimamente le regole in vigore. Il secondo problema è il totale disinteresse del Comune di Jesolo su questa tematica.

Le norme che regolano l’accesso degli animali da compagnia sul litorale di Jesolo (Ordinanza n° 69 del 2016) sono chiare e ben esposte sul sito del Comune di Jesolo: http://www.comune.jesolo.ve.it/accesso-spiagge-animali; in poche parole, gli animali possono accedere alla spiaggia solo sul percorso pubblico pavimentato (passeggiata a monte della spiaggia), e solo in alcune zone precise del litorale possono accedere all’arenile.

E’ stata inoltre realizzata proprio per venire incontro alle esigenze dei conduttori e degli animali la cosiddetta Bau Bau Beach, uno stabilimento nel quale sono forniti tutti i servizi necessari ai cani ed in fronte al quale è individuato lo specchio acqueo (l’unico!) nel quale è consentita la balneazione degli animali stessi.

Purtroppo, molti proprietari di cani si comportano in modo che definire anarchico è poco. Nessun rispetto per le regole: cani liberi di correre per la spiaggia e sull’arenile, di entrare e uscire dall’acqua, di fare un po’ quello che gli va.

La tematica è ampia: vogliamo parlare di igiene? Vogliamo parlare di sicurezza? Vogliamo ricordare gli episodi di cronaca già avvenuti come quello di un bambino morso?

Ma soprattutto, se ci sono delle norme dovrebbe esserci anche chi le fa rispettare. E invece, purtroppo, no. Evidentemente l’amministrazione comunale è sensibile a questa tematica solo quando avvengono gli incidenti, ossia troppo tardi.

Magari però questa problematica non è mai stata segnalata alle autorità preposte, che quindi non ne sono informate. E invece non è così.

Sono anni che, personalmente, segnalo per iscritto, come si desume dalle mail allegate, la problematica a:

– Sindaco

– Ufficio del Turismo

– Comando della Polizia Municipale

– Demanio Marittimo

– URP

Più volte inoltre ho contattato telefonicamente la Polizia Municipale mentre ero in spiaggia, segnalando problematiche di sicurezza connesse al comportamento dei proprietari che lasciano i loro cani liberi in zone non concesse, ma senza nessun intervento da parte delle autorità.

Le risposte sono sempre state cortesi ma “…non abbiamo al momento una unità da poter inviare…”. E nessun incremento di presidio nei giorni successivi.

Medesime segnalazioni, posso assicurare, sono state spedite anche da molti miei amici e conoscenti.

Non capisco. Sono state realizzate delle strutture apposite in spiaggia per ospitare i cani, ma niente, i proprietari devono per forza imporre la presenza dei loro pets anche nelle zone non consentite. E non capisco la totale noncuranza dell’amministrazione comunale su temi quali igiene e sicurezza, che tali comportamenti mettono a repentaglio.

Spero di non urtare la sensibilità dei conduttori di cani: la mia è una protesta verso i proprietari che non dimostrano educazione e rispetto, e verso le autorità che dimostrano disinteresse, non verso gli animali.

Mi auguro che questa mia lettera venga pubblicata, e che possa aiutare ad una maggior sensibilizzazione su questo tema.

Grazie

Raoul Rugliancich

Riproduzione Riservata.

 

15 persone hanno commentato questa notizia

  1. Si sa i proprietari di cani per moda sono tutti incivili e portandoli in spiaggia dove il cane rischia la vita in vari modi dimostrano di non conoscere i propri animali e le autorità fanno la stessa cosa! Questa moda è un vero schifo! Chi ama gli animali non li porta in spiaggia rispetta la natura del proprio animale!

  2. noi sono anni che facciamo richiesta di una spiaggia “bimbi free” , perchè i vostri cari pargoletti, che urlano piangono ,corrono riempiendo i nostri asciugamani non li tolleriamo più. Senza contare le pipì fatte sulla spiaggia, con tanto di esclamazione ,”tanto è pioggia santa” a noi fanno schifo.

    • Ha ragione. Se non c’è rispetto reciproco diventa difficile condividere gli spazi. É necessaria educazione e senso civico, oltre al rispetto delle norme quando vi sono. Ricordiamoci comunque che siamo stati tutti bambini e forse qualche grido in spiaggia lo abbiamo fatto tutti noi. Diversa la situazione inerente i cani che riguarda in primis la sicurezza. Saluti.

  3. Ma con 15 km di spiaggia perchè vai proprio vicino al Bau Bau Beach? 15 km di litorale, 100 metri per i cani e vai proprio li. Complimenti. E, ad esser sinceri, fa anche un po’ schifo quella zona per portarci un bambino.

  4. Io non sono assolutamente d’accordo con quanto scritto, da circa 3 anni frequento la Bau Bau Beach e non ho mai visto infrazione alle regole dello stabilimento da parte dei conduttori dei cani… E mai visto cani in spiaggia in zone non a loro dedicate…

  5. Sono d’accordo. Gli spazi vanno rispettati senza imporre il proprio amico a quattro zampe a chi ha altre esigenze. Godersi la spiaggia in sicurezza e libertà è un diritto di tutti NON solo degli animali e dei loro padroni!

  6. Finalmente una persona intelligente .
    Prima di attuare le regole deve sempre succedere l’irreparabile…classico format italiano .
    D’accordissimo con l’autore della lettera …sono stanco di dovermi far piacere la presenza dei cani che in spiaggia non ci devono stare …tranne che in quelle autorizzate dal comune o private …
    Complimenti sig.Raoul

  7. Sono perfettamente d’accordo. Anch’io sono venuta in quella spiaggia per un paio d’anni e l’impressione che ho avuto è quella che i cani abbiano un miglior trattamento dei bambini. C’è spazio per tutti. Rispettiamo gli spazi degli altri. Esiste un regolamento. Facciamolo rispettare.

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