mercoledì 19 Gennaio 2022
4.3 C
Venezia

Jesolo: cani in spiaggia, perché in pochi rispettano le regole? Perché nessuno le fa rispettare?

HomeLettereJesolo: cani in spiaggia, perché in pochi rispettano le regole? Perché nessuno le fa rispettare?

Come ogni anno, decido di trascorrere qualche giorno di vacanza a Jesolo con la mia compagna e il nostro bimbo di un anno e mezzo. Dato che non abbiamo esigenze particolari, andiamo in spiaggia libera, in modo da avere più spazio per il bambino e non creare disturbo a vicini di ombrellone con i suoi giochi.
Andiamo alla spiaggia fronte ospedale/croce rossa, che ben conosciamo, la frequentiamo da diverso tempo, anche prima della nascita di mio figlio. E come ogni anno riscontro lo stesso problema.
Anzi due: il primo riguarda i conduttori dei cani che non rispettano minimamente le regole in vigore. Il secondo problema è il totale disinteresse del Comune di Jesolo su questa tematica.
Le norme che regolano l’accesso degli animali da compagnia sul litorale di Jesolo (Ordinanza n° 69 del 2016) sono chiare e ben esposte sul sito del Comune di Jesolo: http://www.comune.jesolo.ve.it/accesso-spiagge-animali; in poche parole, gli animali possono accedere alla spiaggia solo sul percorso pubblico pavimentato (passeggiata a monte della spiaggia), e solo in alcune zone precise del litorale possono accedere all’arenile.
E’ stata inoltre realizzata proprio per venire incontro alle esigenze dei conduttori e degli animali la cosiddetta Bau Bau Beach, uno stabilimento nel quale sono forniti tutti i servizi necessari ai cani ed in fronte al quale è individuato lo specchio acqueo (l’unico!) nel quale è consentita la balneazione degli animali stessi.
Purtroppo invece, molti proprietari di cani si comportano in modo che definire anarchico è poco.

Nessun rispetto per le regole: cani liberi di correre per la spiaggia e sull’arenile, di entrare e uscire dall’acqua, di fare un po’ quello che gli va.
La tematica è ampia: vogliamo parlare di igiene? Vogliamo parlare di sicurezza? Vogliamo ricordare gli episodi di cronaca già avvenuti come quello di un bambino morso?
Ma soprattutto, se ci sono delle norme dovrebbe esserci anche chi le fa rispettare. E invece, purtroppo, no. Evidentemente l’amministrazione comunale è sensibile a questa tematica solo quando avvengono gli incidenti, ossia troppo tardi.
Magari però questa problematica non è mai stata segnalata alle autorità preposte, che quindi non ne sono informate. E invece non è così.

Sono anni che, personalmente, segnalo per iscritto, come si desume dalle mail allegate, la problematica a:

– Sindaco

– Ufficio del Turismo

– Comando della Polizia Municipale

– Demanio Marittimo

– URP

Più volte inoltre ho contattato telefonicamente la Polizia Municipale mentre ero in spiaggia, segnalando problematiche di sicurezza connesse al comportamento dei proprietari che lasciano i loro cani liberi in zone non concesse, ma senza nessun intervento da parte delle autorità.

Le risposte sono sempre state cortesi ma “…non abbiamo al momento una unità da poter inviare…”. E nessun incremento di presidio nei giorni successivi.

Medesime segnalazioni, posso assicurare, sono state spedite anche da molti miei amici e conoscenti.

sponsor

 

Non capisco. Sono state realizzate delle strutture apposite in spiaggia per ospitare i cani, ma niente, i proprietari devono per forza imporre la presenza dei loro pets anche nelle zone non consentite. E non capisco la totale noncuranza dell’amministrazione comunale su temi quali igiene e sicurezza, che tali comportamenti mettono a repentaglio.

Spero di non urtare la sensibilità dei conduttori di cani: la mia è una protesta verso i proprietari che non dimostrano educazione e rispetto, e verso le autorità che dimostrano disinteresse, non verso gli animali.

Mi auguro che questa mia lettera venga pubblicata, e che possa aiutare ad una maggior sensibilizzazione su questo tema.

Grazie

Raoul Rugliancich

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

19 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Sono d’accordo, gli spazi si devono rispettare senza imporre il proprio amico a quattro zampe a chi ha altre esigenze. Godersi la spiaggia in sicurezza e libertà è un diritto di tutti, anche di chi NON ha cani!
    Comunque che ama gli animali li lascia nel loro ambiente e non li trasforma in giocattoli umani per il proprio piacere.

  2. Con tanti km di spiaggia e tante famiglie con cani come mai solo una spiaggia dedicata?? …dobbiamo lasciare il cane in campeggio??? Custodito da chi?? In molti veniamo in queste belle zone con i ns cani ….ma sembra ne siano interdetti o Mal-venuti!!!

    Sarebbe utile ogni due tre stabilimenti balneari almeno uno che li accetti o una striscia libera dove poterli portare….
    Camminare sulla battigia-bagnasciuga, peraltro demaniale, dovrebbe essere normalmente consentito così come il bagno in condizioni di sicurezza e controllato….. (Sacchetti x deiezioni sempre!!)
    Viene da dire che certi umani si comportano ben peggio…
    Su 15 o forse 20km di spiaggia bellissima peraltro…dovrebbe essere consentito normale accesso, almeno a zone (non una sola!!) anche ai cani….
    Grazie x l.attenzione e speriamo notizie positive da amminiatrazione jesolana e capitaneria di porto

  3. Si sa i proprietari di cani per moda sono tutti incivili e portandoli in spiaggia dove il cane rischia la vita in vari modi dimostrano di non conoscere i propri animali e le autorità fanno la stessa cosa! Questa moda è un vero schifo! Chi ama gli animali non li porta in spiaggia rispetta la natura del proprio animale!

  4. Altro esaltato che risponde spostando la discussione sulla contrapposizione animali-umani, che non esiste!! Le bestie non sono i cani, siete voi.

  5. noi sono anni che facciamo richiesta di una spiaggia “bimbi free” , perchè i vostri cari pargoletti, che urlano piangono ,corrono riempiendo i nostri asciugamani non li tolleriamo più. Senza contare le pipì fatte sulla spiaggia, con tanto di esclamazione ,”tanto è pioggia santa” a noi fanno schifo.

    • Ha ragione. Se non c’è rispetto reciproco diventa difficile condividere gli spazi. É necessaria educazione e senso civico, oltre al rispetto delle norme quando vi sono. Ricordiamoci comunque che siamo stati tutti bambini e forse qualche grido in spiaggia lo abbiamo fatto tutti noi. Diversa la situazione inerente i cani che riguarda in primis la sicurezza. Saluti.

    • Bravissimo, bimbi e genitori maleducati e poi vengono a parlare male dei cani .
      La spiaggia é di tutto dal momento che é libera.
      Se non andate alle Maldive a fare i fghi già che siete così schizzinosi.

  6. Ma con 15 km di spiaggia perchè vai proprio vicino al Bau Bau Beach? 15 km di litorale, 100 metri per i cani e vai proprio li. Complimenti. E, ad esser sinceri, fa anche un po’ schifo quella zona per portarci un bambino.

    • Temo lei non abbia compreso il significato della mia, che invita al rispetto reciproco e ad un maggior presidio da parte dell’amministrazione comunale. Provi a rileggere.

    • Per caso conosce qualche altra spiaggia libera nella zona che sia migliore? Io conosco quella descritta nell’articolo e quella vicino al faro e riscontro il medesimo problema!

  7. Io non sono assolutamente d’accordo con quanto scritto, da circa 3 anni frequento la Bau Bau Beach e non ho mai visto infrazione alle regole dello stabilimento da parte dei conduttori dei cani… E mai visto cani in spiaggia in zone non a loro dedicate…

  8. Sono d’accordo. Gli spazi vanno rispettati senza imporre il proprio amico a quattro zampe a chi ha altre esigenze. Godersi la spiaggia in sicurezza e libertà è un diritto di tutti NON solo degli animali e dei loro padroni!

  9. Sono d’accordo, gli spazi si devono rispettare senza imporre il proprio amico a quattro zampe a chi ha altre esigenze. Godersi la spiaggia in sicurezza e libertà è un diritto di tutti, anche di chi NON ha cani!

  10. Finalmente una persona intelligente .
    Prima di attuare le regole deve sempre succedere l’irreparabile…classico format italiano .
    D’accordissimo con l’autore della lettera …sono stanco di dovermi far piacere la presenza dei cani che in spiaggia non ci devono stare …tranne che in quelle autorizzate dal comune o private …
    Complimenti sig.Raoul

  11. Condivido in pieno. A volte basterebbe il buon senso ed invece prevale solo l’egoismo di poche persone che se ne fregano (o non conoscono?) delle leggi.

  12. Sono perfettamente d’accordo. Anch’io sono venuta in quella spiaggia per un paio d’anni e l’impressione che ho avuto è quella che i cani abbiano un miglior trattamento dei bambini. C’è spazio per tutti. Rispettiamo gli spazi degli altri. Esiste un regolamento. Facciamolo rispettare.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Malore fatale in bicicletta a Lido e due giovani picchiano vigile perché non possono passare

Mentre avveniva la tragedia, negli stessi istanti in cui perdeva la vita il 65enne lidense, una coppia picchiava selvaggiamente un agente della Polizia locale del Lido, solo perché non permetteva loro di passare essendo la strada bloccata.

Pensioni, novità in vista: Quota 41, Lavoratori fragili e Opzione donna

Pensioni: novità all'orizzonte in campo previdenziale. Tanta la carne al fuoco con una nuova "faccia" per l' Ape social e una nuova "Quota 41", ma non per tutti, e una certezza: si va verso la proroga per l' Opzione donna.

Il nostro giornale festeggia: oltre 10 milioni di pagine viste

"La Voce di Venezia" a luglio 2014 ha incredibilmente abbattuto il muro delle 10 milioni di pagine viste. Era ormai qualche anno fa: un pugno di ragazzi (in parte di Venezia) usciti dal corso di laurea di "Scienze della Comunicazione"...

Tornelli a Venezia per gli arrivi: a volte ritornano

Con il turismo che ha ripreso e le folle a Venezia si ripropone il problema del controllo dei flussi. Ritornano i tornelli che non saranno come quelli installati nel 2018 ai piedi dei ponti di Calatrava e degli Scalzi in previsione...

Il nostro giornale festeggia: oltre 10 milioni di pagine viste

"La Voce di Venezia" a luglio 2014 ha incredibilmente abbattuto il muro delle 10 milioni di pagine viste. Era ormai qualche anno fa: un pugno di ragazzi (in parte di Venezia) usciti dal corso di laurea di "Scienze della Comunicazione"...

Bentornati turisti a Venezia. Tutti contenti ora. Lettere al giornale

Bentornati turisti. Mercoledì. Motoscafo 4.2 che alle 17.20 imbarca al pontile di San Pietro in direzione Fondamente Nuove. Primi posti, rigorosamente quelli riservati agli invalidi, una coppia nonostante tutta la cabina sia per metà libera. Evidente che sui quei posti c’è più spazio per...

“Vaporetto da Lido: 7,50 euro e ammassati come animali”

Riceviamo e pubblichiamo. La lettrice prende spunto da una segnalazione precedentemente ricevuta in cui si dice: "Centinaia di persone costrette a stiparsi all’interno di un imbarcadero chiuso nell’attesa di un vaporetto che passa ogni 30 minuti. È stato ridotto il numero di...

Psoriasi, nuova cura: Secukinumab risulta efficace e può arrivare presto

Psoriasi, c'è una nuova cura: Secukinumab. Finalmente, dopo tante speranze e dopo tanti falsi miti, arriva una buona notizia su una patologia della pelle che riguarda 125 milioni di persone nel mondo. Psoriasi, c'è una nuova cura che promette molto bene e, soprattutto,...

Mauro da Mantova, no vax “untore”, non dà segni di miglioramento

Mauro da Mantova, no vax-"untore", noto per le sue partecipazioni radiofoniche al programma "La Zanzara", ricoverato ormai da 4 giorni in terapia intensiva, non dà segni di miglioramento, le sue condizioni permangono ancora gravissime a causa del Covid. Una decina di giorni...

Green Pass obbligatorio a Venezia a bordo dei mezzi Actv: ecco come e quando

Green Pass obbligatorio a Venezia a bordo dei mezzi di trasporto pubblico locale. La comunicazione arriva direttamente dall'Azienda che recepisce il DL del governo sul tema. E dato il rigore della disposizione non è certo il caso di prenderla alla leggera: la sanzione...

“Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”. Lettere

"Venezia diventerà un museo a cielo aperto fatevene una ragione" inizia così il parere di un lettore che poi dà "la colpa" proprio ai residenti

Escort: quello che i veneziani vogliono. I racconti di Silvia, escort di Venezia

Chi sono i clienti delle escort a Venezia? Lo racconta una delle prime escort in classifica del sito di Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa. Silvia di Venezia, che esercita la professione nella città lagunare da...