Jesolo, blitz all’alba dei Carabinieri: proprietario affittava ex albergo a clandestini

ultimo aggiornamento: 11/11/2018 ore 20:24

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Jesolo, blitz all’alba dei Carabinieri: proprietario affittava ex albergo a clandestini

Jesolo. Blitz all’alba dei Carabinieri. Passate al setaccio strutture ricettive abbandonate.

Nella mattinata di sabato i Carabinieri di Jesolo e San Donà di Piave, supportati da agenti della Polizia Locale di Jesolo, da 3 unità cinofile dell’Arma e della PL e da militari del 4° Battaglione Carabinieri di Mestre hanno operato controlli ai fini della ricerca di sostanze stupefacenti e di contrasto all’immigrazione clandestina in alcune strutture ricettive del litorale segnalate da tempo quale covo di pregiudicati, tossicodipendenti ed extracomunitari.

In una di queste in particolare, l’hotel Nuovo Express di via Gorizia, per il quale già in passato ne era stata sospesa la licenza, i militari hanno controllato due soggetti extracomunitari che vi alloggiavano.

All’interno della camera di uno dei due, i cani antidroga hanno rinvenuto un involucro contenente circa 10 gr di hashish e pertanto il soggetto, risultato tossicodipendente, è stato segnalato all’autorità prefettizia per possesso di stupefacenti. Per lo stesso inoltre, tunisino classe 1985, già inottemperante ad un ordine del 2014 di lasciare il territorio nazionale, sono state avviate le procedure per l’espulsione.

L’altro soggetto controllato invece, anch’egli un tunisino, classe 1994, è stato trovato in possesso di un documento d’identità francese risultato, a seguito di accertamenti, falsificato. Anche per lui, oltre al sequestro del documento ed una denuncia per possesso di documenti contraffatti, sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

Ma chi rischia di più è il proprietario della struttura. G.V. classe 1934, deferito per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, avendo ospitato al fine di trarne profitto, soggetti extracomunitari irregolari. Quest’ultimi infatti hanno dichiarato di alloggiare da alcuni mesi in quella struttura dietro il corrispettivo di 25 euro al giorno.

Versione confermata anche da un paio di faccendieri dell’hotel assunti con regolare contratto di lavoro invece. Gli accertamenti dei militari nelle ultime settimane hanno infatti permesso di appurare un continuo via vai di soggetti extracomunitari irregolari che trovavano ripetutamente alloggio presso quella struttura diventato un vero e proprio hotel abusivo.

Per questi motivi, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria verrà avanzata richiesta di sequestro dell’immobile ai fini della confisca come previsto dalla normativa antimmigrazione.

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