Istituto di Rozzano scuola con molti musulmani: niente Natale e crocefisso

ultimo aggiornamento: 28/11/2015 ore 20:14

173

Istituto Garofani di Rozzano ha molti musulmani: niente Natale e crocefisso

Festa di Natale cancellata.
Anzi trasformata in anonima ‘festa dell’Inverno’, e per far vedere che non c’è attinenza con la Natività di Gesù le festività vengono traslate a fine gennaio.
Bambini senza Natale in una scuola di Milano, quindi. Tu scendi dalle stelle non verrà più cantata, in compenso ci saranno le canzoni di Sergio Endrigo.

Il Garofani di Rozzano, nell’ hinterland Sud di Milano, istituto da mille studenti e classi che vanno dall’asilo alle superiori, ha fatto questa scelta in nome della «laicità della scuola e dell’insegnamento».
Meglio, il preside, Marco Parma, ha fatto questa scelta del natale laico.


Gli studenti stranieri sono tanti, il venti per cento, e molti sono musulmani. Per questo il concerto di Natale nella scuola del Milanese è stato rinviato e il crocifisso è stato “rimosso”. In nome “della laicità”.

L’episodio, probabilmente destinato a suscitare polemiche, segue quello avvenuto in un istituto del Bergamasco. A riportarlo è stato il quotidiano Il Giorno.

La svolta è avvenuta all’Istituto comprensivo Garofani di Rozzano (Milano) dove “è stato deciso di applicare una linea rigorosamente improntata alla laicità in occasione dei festeggiamenti natalizi che cadono dopo la strage terroristica di Parigi. Una linea contestata da un gruppo di genitori, che sta preparando una lettera di protesta contro la scelta del dirigente scolastico reggente marco Parma (già candidato sindaco per la lista civica ‘Aria pulita’ e per il M5S a Rozzano”.


“Nel mirino dei genitori dell’ Istituto Garofani di Rozzano – scrive il quotidiano – è finita innanzitutto la cancellazione della ‘Festa musicale di Natale’ che negli ultimi anni si era tenuta a teatro”. Un appuntamento con canti e cori non solo natalizi.
Ma quest’anno alcuni genitori avevano chiesto di inserire alcun canti più squisitamente natalizi come ‘Adeste fideles’ e ‘Tu scendi dalle stelle’. Invece è stata cancellazione totale.

“Ho appreso con stupore della cancellazione delle Feste di Natale da parte della direzione dell’Istituto Garofani in tutte le scuole del comprensivo: voglio dire fin da subito che non concordo con la decisione presa e chiederò all’Istituto di reintegrarla”. Le parole di Barbara Agogliati, sindaco di Rozzano, ricordando che il comune ‘è cresciuto con i valori della tolleranza e dell’accoglienza’.

“Abbiamo sempre festeggiato tutti insieme questo momento di condivisione, di unità e di fratellanza senza discriminazioni, cattolici e non cattolici, atei e religiosi, famiglie di tutte le confessioni – spiega il primo cittadino rozzanese – Non c’è mai stata nessuna divisione su questo. Ecco perché sono stupita della decisione presa dalla direzione dell’Istituto Garofani”.
Il preside dell’Istituto Marco Parma ha comunque già fatto sapere che la scuola non tornerà indietro sulle sue decisioni.

Per quanto riguarda la rimozione del Cristo dalle pareti dell’ Istituto Garofani di Rozzano, il preside ha fatto sapere di non aver rimosso alcunché, in quanto i crocefissi sono stati eliminati dalle pareti della scuola da anni.

Mario Nascimbeni
28/11/2015

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Una persona ha commentato

  1. La laicità non è laicismo.
    Il dialogo e la convivenza non è censurare ciò che si è ma esprimerlo nel rispetto degli altri.
    La scuola laica non deve censurare le religioni ma dare spazio a tutte. Se in essa c’è una presenza mussuilmana, perchè non valorizzare qualche festa loro per capire meglio la loro identità?
    i soliti illuminati che non hanno ancora capito che tutto ciò che è profondamente umano è una ricchezza. La Religione è il massimo dell’umano… ricerca del senso della vita senza il quale si sopravvive o ci si uccide…

Please enter your comment!
Please enter your name here