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sabato 19 Giugno 2021

Incidente del bus con i ragazzi Erasmus, si pensa ad un colpo di sonno

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Incidente del bus con i ragazzi Erasmus, si pensa ad un colpo di sonno

Studentesse Erasmus, in totale 13, – fino a sette sarebbero italiane – sono morte alle 6 di ieri mattina a Frejinals, sull’autostrada Ap7, nel terribile incidente del bus che le riportava a Barcellona
dopo avere assistito a Valencia alla Notte dei Fuochi della celebre Fiesta de Las Fallas.

A bordo del bus 57 studenti Erasmus delle università di Barcellona, quasi tutti stranieri, di 22 nazionalità diverse. Dopo una giornata di incertezza e paura, la Farnesina in serata ha fatto sapere che ci sarebbero fino a sette vittime italiane, anche se non c’è ancora la conferma ufficiale da parte delle autorità spagnole perché è ancora in corso l’identificazione delle salme. Connazionali ci sono anche tra i feriti.

Una notte di festa e magia che si è conclusa in un incubo, fra terrore, grida, morti e lamiere contorte.
Il bus era l’ultimo di una ‘carovana’ di cinque, con circa 300 studenti a bordo. I soccorritori hanno estratto dalle lamiere 13 corpi senza vita, di cui non è stato possibile determinare subito l’identità.

Molti ragazzi non avevano preso documenti per la breve gita a Valencia. Alcune delle vittime erano difficilmente riconoscibili. L’elenco ufficiale della nazionalità delle ragazze morte potrebbe non essere reso nota prima di domani, per i tempi lunghi dell’identificazione e dell’informazione delle famiglie all’estero. In serata i 27 medici legali avevano ultimato le autopsie di 11 delle ragazze morte.

La nazionalità dei ragazzi a bordo del bus fa parte di quelle informazioni che si sono rincorse confuse per buona parte della giornata.
Fra i 34 feriti ricoverati negli ospedali di Tortosa, Tarragona e Barcellona ci sono anche cinque italiani. Di questi, tre ragazze e un ragazzo, secondo fonti del ministero degli Interni catalano. Tre sarebbero “non gravi”, una ragazza è in condizioni definite “gravi”, mentre non si conoscono le condizioni del quinto.

Dei 34 feriti del bus tre sono considerati “molto gravi”, 9 “gravi”, 22 “non gravi”. Secondo il presidente catalano Carles Puigdemont però, il numero dei morti non dovrebbe salire. Il governo catalano ha annunciato due giorni di lutto, domani e martedì. Puigdemont in segno di solidarietà con le famiglie delle vittime ha annullato la visita che aveva in programma a Parigi.

Le cause del drammatico incidente sono per ora poco chiare.
L’autista del bus, uscito indenne dall’incidente, è stato posto in stato di fermo e interrogato nel pomeriggio a Tortona dai Mossos de Esquadra, la polizia catalana. E’ risultato negativo ai test di alcol e droga. Lavora da 17 anni per la stessa ditta, Autocares Alejandro, e non ha mai avuto un incidente.

L’incidente del bus, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe avvenuto quando il bus avrebbe urtato il guardrail di destra, poi l’autista avrebbe dato una sterzata a sinistra finendo sull’altro lato dell’autostrada contro un’auto che veniva in senso opposto, i cui due passeggeri sono stati feriti.

L’incidente, secondo la stampa, potrebbe essere dovuto a un colpo di sonno dell’autista. Il bus era partito prima dell’alba da Valencia, verso le 4. Dopo una notte di gioia, festa, luci e fuochi d’artificio.

Mario Nascimbeni
21/03/2016

(cod incerasmu)

Data prima pubblicazione della notizia:

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