Incendio Marghera: sostanze riscontrate a terra e in aria da prime analisi Arpav

ultimo aggiornamento: 18/05/2020 ore 10:13

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Incendio di Marghera: risultati delle prime analisi condotte dall’Arpav sulle sostanze chimiche sparse a causa della combustione dei materiali.

E’ stato ingente il dispiegamento di personale Arpav per l’incidente di venerdì mattina a Marghera. L’Agenzia è intervenuta con uno staff tecnico di venti persone fra dipartimento di Venezia, Padova, laboratorio, Osservatorio aria e Osservatorio grandi rischi e Centro meteo di Teolo. Realizzati 13 campionamenti di aria con canister e due con alto volume e 5 campioni di acque superficiali di corpi idrici superficiali e della laguna. Inoltre realizzate analisi speditive e analisi di spettro con gascromatrografo portatile per avere le prime informazioni in tempo reale.

Ora l’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto rende noti i primi risultati delle analisi effettuate sui campioni d’aria prelevati durante l’incendio alla 3VSigma in via Malcontenta a Marghera e analizzati dal laboratorio di Venezia.

Durante la mattinata, con incendio in atto, l’Arpav ha proceduto a campionamento nei seguenti punti: nei pressi dell’azienda in via Malcontenta, in via fratelli Bandiera a Marghera nei pressi del cavalcavia, vicino all’Ospedale all’Angelo e infine vicino all’Ospedale civile di Venezia.

Nel pomeriggio, ad incendio ormai sottocontrollo, sono stati eseguiti ulteriori campioni di aria in via della Chimica a Porto Marghera, in Piazza Barche in Centro a Mestre e nei pressi del Parco di San Giuliano. Si precisa che i punti sono stati scelti sulla base delle condizioni di vento fornite dal Centro meteo di Teolo. Il vento inizialmente con provenienza da N-NO ha cambiato direzione provenendo da Ovest.

I primi risultati hanno evidenziato presenza di sostanze tipiche da incendio e solventi a concentrazioni elevate nei pressi dell’incendio (benzene, etilbenzene, xilene, etanolo, acetone) con riscontro delle sostanze utilizzate nel ciclo produttivo. Presso l’Ospedale all’Angelo di Mestre sono state riscontrate in tracce sostanze traccianti del ciclo produttivo.

Nel pomeriggio sono stati eseguiti altri campioni sia in zona incendio in via della Chimica sia in Centro a Mestre in piazza Barche. I risultati analitici non sono al momento ancora disponibili. Il campione eseguito presso il parco di San Giuliano Porta Rossa (sottovento rispetto la sorgente al momento del campionamento) non ha evidenziato presenza di inquinanti. Sono ancora in fase di campionamento e saranno analizzati quanto prima i microinquinanti (diossine, Ipa).

Le condizioni meteo al momento dell’incendio hanno favorito il trasporto verso la laguna nella mattinata anche facilitando la dispersione dei prodotti di combustione. Il vento intorno alle 11.00 ha modificato il trasporto in direzione Mestre e pertanto si sono scelti punti interni alla città e anche nei pressi dell’Ospedale dell’Angelo.

Si rilevano problematiche in merito alla gestione delle acque di spegnimento causa tracimazione in Laguna Canale della Rana. Si è provveduto a chiedere l’intervento di ditte specializzate per il contenimento delle acque di deflusso. Sono stati eseguiti prelievi di acque nel punto di scarico e nel canale Lusore. Le analisi sono in corso.

L’Agenzia ha provveduto ad ulteriori mappature della qualità dell’aria a Mestre e a Venezia. I risultati dei riscontri chimici saranno resi disponibili appena elaborati.

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