Il paese del sale e delle stelle di Zeyn Joukhadar – Casa è dove c’è famiglia

ultimo aggiornamento: 01/11/2019 ore 10:10

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Un paese fatto di colori, odori, sensazioni, emozioni positive e negative. Il romanzo d’esordio di Zeyn Joukhadar, Il paese del sale e delle stelle (edito da Garzanti, pagg. 384 € 17.90) è un doloroso viaggio nelle condizioni di chi deve abbandonare tutto, fuggire e continuare a sopravvivere per raggiungere la meta e sperare di trovare la serenità. Cosa fa la differenza? Essere insieme a parenti ed amici: la forza sta tutta lì, con loro si affronta tutto!

La protagonista del romanzo è Nour, ha 12 anni e il suo mondo è fatto di colori. Ogni volta che sente una voce o legge una lettera, davanti ai suoi occhi tutto si tinge delle più brillanti tonalità di colore. Da quando però è ritornata in Siria dagli Stati Uniti, dopo la morte del padre, intorno a lei vede solo grigio.
Nour è costretta, insieme alle sorelle e alla madre a rischiare, a confrontarsi con i pericoli. L’unica salvezza di Nour? Le storie che suo padre le raccontava prima di dormire, a farle compagnia. È a quelle parole che si aggrappa per trovare il coraggio di affrontare le difficoltà. In particolare, alla leggenda di Rawiya, la sua preferita, che racconta di una ragazzina come lei costretta a fingersi uomo per realizzare il suo sogno proibito: far parte di una spedizione che vuole disegnare la carta geografica del mondo. Un’impresa straordinaria, in cui riesce a dimostrare tutta la sua forza.
Per Nour la mappa che ha trovato tra i documenti della sua famiglia, assume allora un valore speciale. Probabilmente indica la strada da seguire per mettere in salvo sé stessa e la famiglia, forse è la sua unica possibilità.

Ad immergere completamente il lettore, fin dall’inizio, è proprio l’intreccio delle storie di queste due ragazzine, una che vive nelle realtà, l’altra un’eroina delle leggende da Mille e una notte. Nour ripercorre il tragitto che la stessa Rawiya ha realizzato nelle storia che la vede protagonista ed ogni capitolo, suddivide e racconta prima le vicende della ragazza leggendaria, per poi ritornare nella triste realtà di Nour.

La metà finale di entrambe? La scoperta di sé stesse e la crescita, perché Il paese del sale e delle stelle è un romanzo di formazione, che vede le due storie e le due protagoniste unite da uno stesso destino, quello di crescere, maturare e rendersi conto degli ostacoli che la vita ti mette davanti.

La realtà e la fantasia (sempre con un fondo reale per quanto riguarda i sentimenti e le sensazioni), si intrecciano, anzi, camminano parallele, le due ragazzine sembrano quasi incontrarsi (idealmente parlando), mentre combattono per restare vive e dalle difficoltà traggono grandi insegnamenti.

Il paese del sale e delle stelle è una lettura estremamente forte, una di quelle che assorbono l’anima e il cuore del lettore, composta da parole, ma anche da suoni ed odori, è una storia intensa, dolorosa, cruda e drammatica.
Lo stile di Zeyn Joukhadar è anch’esso poetico, intenso e struggente. Ha la capacità di portare il lettore in terre lontane, sia alla corte di un re che tra le strade polverose e crivellate di proiettili di una Siria o un Egitto in guerra. Il lettore diventa spettatore attivo, osserva vivere e decidere, soffrire e rialzarsi tra le macerie, le protagoniste, in un mix di emozioni.

Alice Bianco

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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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