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domenica 28 Novembre 2021

Il gioco online in Italia rischia con il Decreto Dignità?

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la notizia dopo la pubblicità

Nel circuito che interessa il gioco online tiene banco un acceso dibattito che verte sul futuro dell’industria.

Le cose in effetti potrebbero presto cambiare e non in positivo, per quanto concerne gli emendamenti del Decreto Dignità, i quali tendono a ridurre in maniera drastica e significativa il mercato italiano del gambling.

Tuttavia nonostante il Decreto stia effettuando l’iter completo, il settore del gambling non resta certo a guardare, visto che tra il 2014 e il 2017 ci sono state importanti entrate e nuovi traguardi sono stati raggiunti e capitalizzati.

Alcune realtà emergenti nel settore del gioco online si stanno rafforzando facendo gioco di squadra specialmente sulle piattaforme dedicate al NYX.

Lo sviluppo esponenziale che si è verificato nel giro di pochi anni ha fatto lievitare le entrate per il segmento del gioco online. Nonostante il duro colpo inferto dal Decreto Dignità che di fatto a partire dal primo gennaio 2019 dovrebbe proibire e limitare le pubblicità e le inserzioni relative al gioco, il mercato europeo continua a crescere.

Bisogna dire che i primi effetti del divieto sulla pubblicità del gioco, inizieranno a sortire solo a partire dal prossimo autunno 2018. La maggior parte degli affari sono già stati realizzati nel corso di un biennio che potrebbe comunque chiudere in attivo, nonostante si calcoli che ci sarà una perdita sostanziale di circa il 21% sul circuito dei casinò online.

Detto questo, le offerte di gioco per gli utenti, nel corso dell’ultimo biennio si sono moltiplicate, grazie anche a nuove e più efficaci piattaforme, spesso concepite e implementate per girare direttamente su app di gioco per tablet e smartphone.

Le nuove e aggressive strategie di mercato da parte dei gestori dei siti online si sono fino a questo momento rivelate corrette. L’offerta verso gli appassionati di gioco è sempre più ampia e completa (anchor) grazie a un mercato che proprio come quello spagnolo, francese e inglese ha garantito un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. Il futuro del gioco dovrebbe quindi essere quello interattivo e con una particolare vocazione verso il segmento mobile. E’ importante sottolineare come il gioco online di siti come https://www.leovegas.it/it-it/casino-live/ rappresenti a tutt’oggi una nicchia consistente di pubblico che non è ancora rapportabile a quello che appartiene al gioco di tipo fisico o alle varie lotterie.

La stangata relativa allo stop delle pubblicità e delle inserzioni sui siti di gioco online, potrebbe avere effetti di vasta intensità. Tuttavia per il momento chi opera nel settore del gioco d’azzardo italiano, si è detto piuttosto fiducioso per un semplice fattore: il gioco non è stato proibito, ma si sta discutendo circa la possibilità di ridurre quel tipo di giocatore e di cliente maggiormente problematico, quando non affetto da ludopatia.

Per chi gestisce l’industria del gioco è importante fare un discorso globale in termini che riguardano la sicurezza e la trasparenza tra le due parti. La categoria dei giocatori problematici rappresenta da sempre un punto debole per chi gestisce il gioco.

Da questo punto di vista, l’interesse dello Stato e del nuovo governo, potrebbero rappresentare un importante spunto per resettare tale problematica e migliorare la cosa sotto un profilo legislativo.

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