Il Bello e la Bestia – Il ritorno a fumetti di Simple&Madama

ultimo aggiornamento: 26/09/2015 ore 12:16

159

Il Bello e La Bestia - Simple e Madama

Molti di voi grazie ai social network, in particolare Facebook, saranno più volte incappati negli esilaranti quanto divertenti fumetti di “Simple&Madama“, ideati, scritti e disegnati da Lorenza Di Sepio. Un successo che ben presto diventa virale e che nel 2014 la porta a pubblicare per la Magic Press Edizioni il primo libro a fumetti dal titolo “Simple & Madama – La scintilla“. Ora torna sui nostri scaffali, sempre grazie alla Magic Press, con un’opera originale che guarda al passato, ai classici disneiani, con ironia, reinventandoli e facendoci divertire come non mai.

Il Bello e la Bestia“, infatti, colloca i simpaticissimi protagonisti in un mondo fiabesco, dove i ruoli classici si invertono e Lorenza Di Sepio pensa a Madama come ad una principessa goffa ed egoista, che una fata trasforma in bestia. Solo l’amore potrà sciogliere il terribile incantesimo. E qui, entra in scena Simple “il bello”, la cui mansuetudine e semplicità si scontrano con il caratteraccio di Madama.


L’albo, che verrà presentato al prossimo Lucca Comics & Games e che noi vi stiamo recensendo in anteprima, è un’opera divertente, che mantiene l’animo ironico che abbiamo imparato a conoscere nelle vignette di Facebook, compiendo però un passo ulteriore e giocando con l’universo fiabesco disneiano, parlando a noi bambini degli anni Novanta con riferimenti intelligenti e personaggi irresistibili come il padre-giornale o la madre-pentola.

In poche pagine Di Sepio riesce a cogliere in pieno lo spirito delle fiabe, assieme a quello della nostra società, dei rapporti tra ragazzi e ragazze e le loro famiglie. Attingendo dal classico, principe-donzella in (semi)difficoltà-aiutanti magici-villain, “Il Bello e la Bestia” ci fotografa la nostra realtà fatta di giovani donne che amano i fumetti e i videogiochi tanto quanto la loro metà, fatta di giovani uomini capaci ancora di stupire le loro ragazze e di guardare oltre un caratteraccio o un brutto viso.

In fondo, nell’albo della Di Sepio, c’è un messaggio di forte speranza per le nuove generazioni disilluse nell’amore, che non sanno accettarsi e costruiscono sopra di sè un carattere duro, forte, da bestia. Anche per loro c’è la speranza di trovare un bello capace, anche nella sua ingenuità e purezza, di comprenderle e amarle, passo dopo passo.


Come sempre, poi, l’autrice riesce a caratterizzare a 360° il mondo femminile, con tutte le sue bellissime sfumature e contraddizioni, facendoci divertire e appassionare ad una storia che con tutta la sua ironia ci rimane piacevolmente impressa.

Sara Prian

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Una persona ha commentato

Please enter your comment!
Please enter your name here