COMMENTA QUESTO FATTO
 

Han Meilin dona una delle sue sculture a Venezia

In occasione della finissage della mostra “Il mondo di Han Meilin” ospitata negli spazi espositivi di Ca’ Foscari, il maestro cinese nominato dall’Unesco “artista per la pace” ha donato alla Città di Venezia due dei suoi “panda” in rame, uno più grande, esposto al momento nel cortile dell’Università, e il secondo in versione ridotta. A ricevere il dono, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che ha partecipato alla cerimonia svoltasi questo pomeriggio nella sede dell’Università, alla presenza, oltre che di Meilin, dell’ambasciatore Umberto Vattani, presidente della Venice International University e curatore della mostra, e del prorettore alla Comunicazione, Marco Sgarbi.

Meilin ha spiegato alle oltre 200 persone presenti la sua visione dell’arte: l’artista deve saper comunicare con il mondo e trasmettere la bellezza e l’amore per la natura. Il panda donato a Venezia, dunque, è un simbolo dell’estinzione dell’uomo stesso, capace di mettere a rischio la propria sopravvivenza con lo sfruttamento sconsiderato del Pianeta.

“Ringrazio Meilin per questo dono e per la mostra che ha realizzato, ma anche l’Università per averla organizzata e l’ambasciatore Vattani per avermi coinvolto”. Il primo cittadino ha apprezzato particolarmente l’attenzione dimostrata dall’artista per i giovani. Avendo ricevuto la “Honorary Fellowship” da Ca’ Foscari, Meilin ha infatti spiegato di voler portare l’arte cinese a Venezia, ma anche di essere pronto a curare la formazione di studenti italiani iscritti all’Ateneo veneziano in Cina.

La mostra, organizzata dall’Università di Ca’ Foscari, dalla Viu, dalla Han Meilin Foundation e China Italy Dialogue Association e patrocinata dal Comune di Venezia, rimarrà aperta al pubblico ancora fino a dopodomani, martedì 28 febbraio, dopodiché inizierà un tour mondiale, che la porterà in Europa, nelle Americhe, in Medio Oriente e in India.

In occasione della finissage della mostra “Il mondo di Han Meilin” ospitata negli spazi espositivi di Ca’ Foscari, il maestro cinese nominato dall’Unesco “artista per la pace” ha donato alla Città di Venezia due dei suoi “panda” in rame, uno più grande, esposto al momento nel cortile dell’Università, e il secondo in versione ridotta. A ricevere il dono, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che ha partecipato alla cerimonia svoltasi questo pomeriggio nella sede dell’Università, alla presenza, oltre che di Meilin, dell’ambaciatore Umberto Vattani, presidente della Venice International University e curatore della mostra, e del prorettore alla Comunicazione, Marco Sgarbi.

Meilin ha spiegato alle oltre 200 persone presenti la sua visione dell’arte: l’artista deve saper comunicare con il mondo e trasmettere la bellezza e l’amore per la natura. Il panda donato a Venezia, dunque, è un simbolo dell’estinzione dell’uomo stesso, capace di mettere a rischio la propria sopravvivenza con lo sfruttamento sconsiderato del Pianeta.

“Ringrazio Meilin per questo dono e per la mostra che ha realizzato, ma anche l’Università per averla organizzata e l’ambasciatore Vattani per avermi coinvolto”. Il primo cittadino ha apprezzato particolarmente l’attenzione dimostrata dall’artista per i giovani. Avendo ricevuto la “Honorary Fellowship” da Ca’ Foscari, Meilin ha infatti spiegato di voler portare l’arte cinese a Venezia, ma anche di essere pronto a curare la formazione di studenti italiani iscritti all’Ateneo veneziano in Cina.

La mostra, organizzata dall’Università di Ca’ Foscari, dalla Viu, dalla Han Meilin Foundation e China Italy Dialogue Association e patrocinata dal Comune di Venezia, rimarrà aperta al pubblico ancora fino a dopodomani, martedì 28 febbraio, dopodiché inizierà un tour mondiale, che la porterà in Europa, nelle Americhe, in Medio Oriente e in India.

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here