venerdì 28 Gennaio 2022
5.6 C
Venezia

Grande lazio schiaccia Milan dai nervi fragili. Inzaghi intravede Spalletti

HomeCalcioGrande lazio schiaccia Milan dai nervi fragili. Inzaghi intravede Spalletti

lazio milan gol di klose TSPORT

Grande lazio schiaccia il Milan. Menez aveva segnato il primo gol facendo illudere (per una dormita di Basta che regala palla), ma si capiva che la Lazio ne sarebbe venuta fuori, che era la sua serata. Era troppo concentrata e non mollava mai. L’unico a non accorgersene era proprio il Milan, che ostinatamente ha continuato a chiudersi per difendere l’esiguo vantaggio rinunciando a giocare (ha cominciato a perdere tempo al 20′ del primo tempo, non è un po’ troppo?).

Ménez ha una palla buona e non perdona (decimo gol stagionale), ma poi del Milan non c’è niente altro. La Lazio la mette sotto di brutto, con una sicurezza anche quando perde palla che sembra ostentare “Ma dove credi di andare” lottando per recuperarla.
La squadra di Pioli attacca tutto il primo tempo e poi esplode: due gol in quattro minuti nella ripresa: Parolo firma il pareggio, un grandissimo Klose il sorpasso (foto). Poi, prima della fine, ancora Parolo, arriva un definitivo 3-1 che scatena la festa dell’Olimpico per il risultato ma anche per il terzo posto in classifica.

Il Milan non c’è, non esiste. In difesa deve tutto al suo portiere, il centrocampisti non esistono, gli attaccanti esterni non spingono. Galliani ha una brutta espressione, e come se non bastasse gli arrivano nelle orecchie i cori dei 5 mila tifosi milanisti in trasferta che contestano la squadra con cori poco garbati.

Il Milan, dopo il fortunoso vantaggio, rinuncia al 4-3-3 di partenza per passare ad 4-5-1, ma in realtà si tratta di un muro che va dalla linea di centrocampo all’area davanti a Diego Lopez. La Lazio, per contro, nonostante il colpo a freddo, riparte con ferocia e all’intervallo conta quattro occasioni da gol, altre due azioni insidiose e lamenta almeno un rigore (trattenuta evidente di Mexès su Mauri).

Nella ripresa la squadra di Pioli spinge con la stessa energia del primo tempo, ma con maggiore precisione e nel giro di sei minuti ribalta il risultato. Il Milan non ha uno straccio di reazione, non ce la fa? Non può? Non si sa, ma il senso di inferiorità fa saltare anche i nervi.

A Mexès per esempio, quando, alla fine, cerca di strangolare Mauri e accende la rissa che gli vale il cartellino rosso.

Inzaghi ora è diventato a rischio esonero, nonostante le rassicurazioni del presidente. Qualcuno fa il nome di Spalletti pronto.
Molto dipenderà dalla “rivincita” del Milan con la Lazio in Coppa Italia.

Mario Nascimbeni

[25/01/2015]

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

La Venezia perduta. Addio a Testolini, la cartoleria dei veneziani. Storia e ricordi

Testolini chiude, dal 1911 la cartoleria dei Veneziani. Storia e ricordi di un altro pezzo di Venezia che scompare. Intervista a Stefano Bettio, assieme al fratello Alessandro, ultimi gestori.

Venezia e flussi turistici, Brugnaro: “Contributo d’accesso e prenotazione con app”.

A Venezia si ritorna a parlare di regolamentazione dei flussi turistici. Lo ha fatto oggi il sindaco Luigi Brugnaro, a proposito del "Contributo di accesso" (il ticket per Venezia). Una 'app', in soldoni, darà le chiavi per entrare sulla base dell'affluenza tipica in...

La Venezia perduta. Addio a Testolini, la cartoleria dei veneziani. Storia e ricordi

Testolini chiude, dal 1911 la cartoleria dei Veneziani. Storia e ricordi di un altro pezzo di Venezia che scompare. Intervista a Stefano Bettio, assieme al fratello Alessandro, ultimi gestori.

Rapina in villa sul Terraglio pistole in pugno, minacciata bambina

Rapina odiosa a Mogliano, domenica sera. Sono circa le 19 e 30, quando quattro malviventi con passamontagna in faccia, irrompono nella villa sul Terraglio con le pistole in mano. Immobilizzano il proprietario, il petroliere Giancarlo Miotto di 79 anni, la moglie, e non...

19enne di Pianiga trovato morto a Padova. La disperazione della famiglia. Di Andreina Corso

Un ragazzo muore a 19 anni a Padova, all’interno di un capannone abbandonato poco distante dal Parco delle Mura, frequentato da chi si trova a vivere in strada, a cercare riparo e rifugio per la notte che sembra coprire con una...

“Venezia è ingorda di denaro. Sarebbe l’ora di un progetto sostenibile”. Lettere

Io vengo saltuariamente a Venezia dove possiedo un mini appartamento comperato 15 anni fa. Amo Venezia la sua storia i suoi scorci e la sua arte. Mi sono riconosciuto in essa essendo discendente da famiglia istro-veneta. Purtroppo negli ultimi anni Venezia...

Venezia in asfissia: mai così tanti turisti a fine ottobre

Venezia verso alle 11 ha chiuso i terminal di Piazzale Roma e Tronchetto ma fermarsi prima per usare i mezzi ha creato altra congestione

Accattoni e abusivi molesti, ora basta: denuncio chi non fa nulla

Ennesimo caso di accattonaggio molesto accorso tra campo san Cassian e Rialto ad opera di clandestini o rifugiati che vengono lasciati liberi di circolare pur essendo ospitati nelle cooperative e nei centri di accoglienza coi noti sussidi pagati dai contribuenti. E'...

Lettere. Nuova legge sugli alloggi pubblici, Zaia tratta i veneti peggio delle altre regioni leghiste

NUOVA LEGGE ALLOGGI PUBBLICI: TANTA PROPAGANDA SULL’AUTONOMIA, MA PROPRIO IL POPOLO VENETO E’ TRATTATO DALLA REGIONE DI ZAIA PEGGIO DELLA LOMBARDIA! I VENETI “FIGLI DI UN NORD MINORE”?

A Venezia turisti come prima della pandemia “Necessari trasporti adeguati”

"Venezia è ai livelli pre-pandemia di turisti: biglietterie, bus, pontili, vaporetti pieni, i lavoratori devono tornare a condizioni normali"

Mose solo da bloccare, progetto scollegato dalla elementare realtà lagunare

Mose; non solo un progetto da bloccare, ma una riflessione tecnica sulle responsabilità concettuali di una operazione sviluppata da un team di eminenti studiosi, totalmente scollegati dalla elementare realtà lagunare. A chi conosce il fango lagunare,i problemi legati alla corrosione galvanica, all'agressività...

Chiede di indossare la mascherina: turista picchia marinaio Actv

Il marinaio Actv chiede di indossare la mascherina: preso a pugni. Arriva il capitano: picchiato anche lui. Cattivo segno dei tempi di un turismo asfissiante e stressante a Venezia che sono tali anche per loro, per i turisti. La città, la pandemia,...