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Giù le mani dai tigli del viale delle Rimembranze di San Polo di Treviso, il comune non tagli nessun albero senza prima una controperizia, in quanto stando a quanto sostenuto dalla loro stessa delibera sono parecchi gli alberi che con adeguati interventi potrebbero essere salvati mentre l’amministrazione comunale con una propria delibera ha deciso in base a non meglio specificate motivazione di tagliare tutti gli alberi compresi quelli in classe C e quindi ancora curabili.

A parlare cosi è il presidente di AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente) Lorenzo Croce che dopo alcune segnalazioni ricevute ha preso visione della deliberazione della giunta comunale ed ha incaricato i legali dell’associazione di visionare la documentazione per verificare l’eventuale esistenza di violazioni di natura penale.

“Quel viale non deve essere raso al suolo- ci dice Salvina Inzana responsabile settore Ambiente di AIDAA- ma prima occorre una controperizia perché molti di quegli alberi possono e devono essere salvati, ora prederemo contatto con le forze politiche e alle altre associazioni ambientaliste elocali che si oppongono a questo scempio per verificare possibili azioni comuni e nei prossimi giorni decideremo come muoverci a livello legale qualora il comune non dovesse recedere dalla follia dell’abbattimento totale”. AIDAA ritiene fondamentale una controperizia prima di avviare qualsiasi azione di taglio di alberi ed un confronto tra agronomi per giungere a una soluzione non cruenta. “Una cosa è un rinnovamento nel tempo del viale- conclude Croce- altra è la sua totale distruzione”

18/02/2016

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