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domenica 17 Ottobre 2021

Giorno dei Morti ai tempi del Covid: Messe deserte e funerali in streaming

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Il caso delle 'Ceneri perdute' di Mira su Rai Uno

Giorno dei Morti ai tempi del Covid: anche questo appuntamento popolare che appartiene alla tradizione storica delle famiglie italiane viene stravolto a causa del virus. Così ci si organizza, tra Sante messe deserte, funerali in streaming e cimiteri anti-covid.

Un impianto streaming dal vivo, per esempio, permetterà, previa autorizzazione, la trasmissione in diretta delle celebrazioni eucaristiche per le esequie e altre funzioni religiose nel cimitero urbano di San Vito a Udine, “anche per far fronte alle limitazioni anti covid”.

In vista dell’antichissima ricorrenza per commemorare i defunti, che cade il 2 novembre, comuni e cimiteri si organizzano. A Udine con l’impianto streaming “abbiamo voluto dar la possibilità di assistere alle funzioni religiose anche a coloro che per vari motivi non possono farlo di persona. Un modo efficace per gestire le limitazioni anti covid, ma anche a tutte quelle persone che sono impossibilitate a deambulare, agli anziani, ai ricoverati e ai residenti in altre regioni o in altri Stati”, ha spiegato il vicesindaco Loris Michelini.

A Torre del Greco l’amministrazione ha istituito un vero e proprio ”circuito” interno al cimitero per regolamentare ingressi ed uscite in occasione della commemorazione dei defunti.

Nei quattro comuni flegrei, invece, nei giorni tradizionalmente dedicati alla commemorazione dei defunti, i cimiteri rimarranno chiusi.
Cimiteri chiusi anche in Trentino il 1 ed il 2 novembre, giorno di Ognissanti e dei morti: troppo alto il rischio di propagare il contagio.
A Palermo il dipartimento della protezione civile Sicilia ha messo in campo

13 organizzazioni di volontariato e 130 volontari per operare nelle tre strutture cimiteriali del comune e garantire ai palermitani una corretta visita ai defunti.
I volontari verificano il rispetto della distanza interpersonale da mantenere, il corretto utilizzo delle mascherine e il divieto di assembramento.

“La situazione è sempre più preoccupante. In questo fine settimana state il più possibile a casa e limitate gli incontri anche con familiari ed amici allo stretto indispensabile. I nostri morti ricordiamoli nel cuore e nella mente e non affollando i cimiteri”, mette in guardia il primario del Sacco di Milano Massimo Galli.

Nel Lazio numerosi sindaci in queste ore stanno adottando provvedimenti per evitare assembramenti. L’assessore alla salute Alessio D’Amato ha rivolto un appello affinché queste misure si adottino ovunque.

L’aumentare dei decessi a Roma -anche a causa dell’emergenza Covid- ha fatto

approntare all’Ama, la municipalizzata capitolina che gestisce i servizi cimiteriali, misure di potenziamento, specie sul fronte delle cremazioni.
“Negli ultimi 3 mesi nella Capitale – fa notare l’azienda – si registra un trend di crescita dei decessi che nel solo mese di ottobre sono stati 600 in più con un aumento del 25%”.

Messa in solitudine anche per il Papa il prossimo 2 novembre: la celebrazione è prevista per le 16.00 nel Campo Santo Teutonico in forma strettamente privata, senza concorso di fedeli. Al termine si fermerà in preghiera nel cimitero e successivamente si recherà nelle Grotte Vaticane per il ricordo dei Pontefici defunti.

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Redazione
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