COMMENTA QUESTO FATTO
 

Genoa Chievo, tre punti importanti

Genoa Chievo si conclude tra i fischi del pubblico di casa all’indirizzo dei giocatori rossoblù. Si infrangono, infatti, contro il Chievo, che si dimostra vera bestia nera dei rossoblù, i sogni europei del Genoa.

Gli uomini di Maran infatti conquistano la quarta vittoria con una doppietta di Paloschi nelle ultime cinque sfide giocate al Ferraris.

La prima vera azione degna di nota è del Genoa che all’ 8′ pt si rende pericoloso sugli sviluppi di un angolo ma Falque da buona posizione mette alto. La risposta del Chievo arriva quasi subito ma Cesar non sfrutta un assist di Dainelli e mette alto di testa da buona posizione.

Poco dopo è Meggiorini a impensierire Perin con un diagonale rasoterra ma il portiere rossoblù si distende e devia. Al 26′ pt Falque si scontra in area con Zukanovic e cade a terra ma per Doveri è simulazione con conseguente giallo che costringerà Falque, diffidato, a saltare la prossima sfida con la Juventus.

Passa un minuto e il Genoa sfiora il vantaggio con Perotti che servito a sinistra da Falque cerca di piazzare il pallone sul palo più lontano ma il tiro termina di poco alto. Alla mezz’ora Maran è costretto già al primo cambio: Hetemaj si ferma per un problema muscolare e al suo posto entra Christiansen.

Gasperini a questo punto prova a cambiare e passa al 4-2-3-1 con Niang prima punta ma il muro difensivo del Chievo regge senza difficoltà e le due squadre vanno al riposo sullo zero a zero. Per provare a sbloccare la gara Gasperini al rientro dagli spogliatoi si gioca la carta Borriello cambiando nuovamente modulo e schierando i suoi con il 4-2-4. Ma a passare in vantaggio è il Chievo con Paloschi che, servito da Meggiorini e partendo da posizione dubbia, si trova a tu per tu con Perin e lo batte con un preciso rasoterra. La risposta è nei piedi di Bertolacci ma il suo tiro al volo termina di poco a lato, colpendo l’esterno della rete.

Al 14′ Borriello servito proprio da Bertolacci si ritrova tra i piedi il pallone del pareggio ma il suo diagonale sfiora il palo opposto ed esce. Passano due minuti e il Ferraris esplode di rabbia, Dainelli tocca Borriello appena entrato in area, i rossoblù invocano il rigore ma per Doveri il fallo inizia fuori area assegnando un calcio di punizione dal limite tra le proteste dei giocatori di Gasperini che invocavano il rigore.

Il Genoa però non si arrende e assedia l’area gialloblù. Ancora Borriello protagonista ma il suo colpo di testa viene respinto in angolo da Bizzarri. Il Chievo si fa vedere al 22′ e lo fa nel migliore dei modi sfruttando un errore della difesa genoana: Paloschi in area non perdona e batte Perin per il doppio vantaggio.

Maran a questo punto inserisce anche Biraghi e si chiude a difendere il 2-0 mentre Gasperini prova la carta Pavoletti ma il sussulto maggiore nel finale lo regala Perotti con un tiro limite che finisce a lato, al quale risponde ancora Paloschi ma Perin si fa trovare pronto.

Mattia Cagalli

15/03/2015

Riproduzione vietata

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here