Gare di corsa in auto di notte a Mestre, fermate Golf e Mini Cooper

ultimo aggiornamento: 12/08/2015 ore 08:18

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gare corsa auto di notte a mestre

Di notte a folle velocità per le vie di Mestre, in una pazza gara dove si rischia la vita propria e quella di chi può capitare a passare di là, o quella di chi pensa magari di poter attraversare in quel momento in un passaggio pedonale.
Anche Venezia subisce l’influenza della pessima moda del momento: le gare di corsa automobilistica notturne per le vie cittadine da parte di singoli, privati: persone “normali”.

Nella notte di venerdì scorso le forze dell’ordine hanno interrotto una gara tra due automobilisti che stavano percorrendo a forte velocità alcune vie del centro di Mestre.
Una pattuglia del Reparto Motorizzato in servizio con auto civile ha intercettato in via Martiri della Libertà una VW Golf e una Mini Cooper i cui conducenti si erano sfidati in una gara che rischiava di finire nel peggior dei modi come successo recentemente in provincia di Treviso, dove un giovane ha perso la vita.


Sorpassi azzardati, zig zag tra ignari automobilisti e altre azzardate manovre che hanno impegnato non poco gli agenti intervenuti per fermare i duellanti. Fortunatamente i giovani coinvolti non hanno opposto particolare resistenza, sono stati fermati in via Don Peron (zona Auchan), identificati e denunciati ai sensi del codice della strada.

I partecipanti sono due giovani ai quali è stata ritirata immediatamente la patente di guida, uno residente a Zelarino del 1982 e un mestrino neo patentato del 1994: per loro le conseguenze della bravata sono piuttosto pesanti. Infatti, oltre alla denuncia penale che comporta la pena della reclusione da uno a tre anni e la multa da 25.000 a 100.000 euro, subiranno la sospensione della patente di guida per un analogo periodo e la confisca dei veicoli.

A un attento esame il veicolo Mini Cooper presentava all’interno del vano motore una modifica alla centralina di erogazione della potenza che mediante un collegamento artigianale comandava il dispositivo silenziatore che permetteva di “aprire” lo scarico. Tale marchingegno, oltre a produrre una non trascurabile rumorosità, agendo sulla “apertura dello scarico”, offre anche un aumento di potenza.


11/08/2015

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