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Mestre, furgone ostruisce la strada, lampeggia e viene aggredito con mazza da baseball


11 novembre 2018 stazione di Mestre: intercettato e arrestato autore furto con scasso ai danni di un negozio di via Piave.

La scorsa notte gli agenti della Sezione Polizia ferroviaria di Mestre hanno tratto in arresto un trentaquatrenne tunisino, resosi responsabile alcuni minuti prima di un furto con scasso ai danni di un negozio di Via Piave.

L’arresto è il frutto del proficuo sistema di coordinamento degli interventi adottato tra i diversi reparti della Polizia di Stato presenti sul territorio che ottimizzando le risorse disponibili garantiscono una copertura capillare delle aree cittadine.

Verso le ore 02.00 la Sala Operativa “113” della Questura di Venezia ha ricevuto la segnalazione di un furto con scasso messo in atto ai danni del negozio suddetto. Il segnalante riferiva che il ladro, dopo aver sfondato la porta a vetri con una violenta spallata ed essersi introdotto nel locale, si era già messo in fuga in direzione della vicina stazione ferroviaria di Mestre, portando con se il cassetto del registratore di cassa del negozio.

Mentre le “Volanti” si portavano sul luogo del furto veniva informata la Centrale Operativa del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto. Una pattuglia della Sezione Polfer di Mestre dopo alcuni minuti individuava un uomo corrispondente alla descrizione fornita dai testimoni del fatto, allontanarsi frettolosamente lungo via della Stazione.

Alla vista degli agenti l’uomo cercava di disfarsi di un foulard che teneva in mano. Poi veniva immediatamente bloccato e contestualmente, si procedeva anche al recupero del foulard in questione, nel quale veniva rinvenuta una notevole quantità di monete per la somma totale di 90,63 euro.

Per quanto precede l’uomo, risultato già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio è stato arrestato e condotto presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

 
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Nel primo pomeriggio odierno veniva celebrato il rito direttissimo e il Giudice emetteva una sentenza di condanna ad anni 1 di reclusione da scontare in carcere.

Riproduzione Riservata.

 

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