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anne ostby frammenti di felicita

Vi siete mai chiesti che cosa sia la felicità? Se vi metteste a riflettere anche solo qualche minuto vi accorgereste che i momenti in cui siete stati più felici erano quelli scaturiti da cose semplici e piccole, come il sorriso di chi amate o una sorpresa inaspettata.

Frammenti di Felicità di Anne Ostby, edito da Garzanti, mette al centro del suo bellissimo racconto d’amicizia proprio la gioia, quella che però scaturisce dal levare, invece che aggiungere alla propria vita. Una felicità che non può essere costante, ma che si fa forza di piccoli istanti che si accumulano, come frammenti di cioccolato dentro al nostro stomaco.

Nel bel mezzo dell’oceano Pacifico c’è una piccola isola dove la terra incontra il cielo e il mare è così cristallino da riempire gli occhi di meraviglia. È qui che Kat ha scelto di vivere trovando nelle onde calde di sole e nelle distese di sabbia bianchissima frammenti di una felicità più grande. Una felicità costruita con pazienza, pezzo dopo pezzo, e che ora è pronta a condividere con le amiche di una vita. Per questo invia a ognuna di loro una lettera: per sfidarle a rischiare, a lasciarsi alle spalle tutto quello che non ha funzionato e ricominciare insieme all’ombra delle palme fijane.

Le bacche di cacao, così come sono, sono amare, quasi immangiabili. Per diventare il cioccolato di cui tutti amiamo riempirci la bocca, c’è bisogno di un lungo processo di raffinazione. Ecco, le protagoniste di questa storia, Kat, Sina, Maya, Ingrid e Lisbeth  sono esattamente come le bacche: arrivano nel bel mezzo del Pacifico che, nonostante gli oltre 60anni, sono grezze. Hanno accumulato dispiaceri, perdite e quant’altro e hanno bisogno di levare quel superfluo per comprendere cosa voglia dire davvero vivere ed essere felici e diventare cioccolato, impossibile da non amare.

Ostby ci regala un’opera frizzante, perfetta per questa tarda primavera, in grado di emozionare e di ricordarci l’importanza dell’amicizia. I tratti di queste donne, così assolutamente diverse tra di loro, sono riconducibili comunque ad uno schema comune che permetterà a qualsiasi lettrice di trovare il suo specchio. Frammenti di felicità è in grado di raccontare più intrecci senza mai perdere il cardine centrale e senza mai peccare di superficialità. L’atmosfera che l’autrice riesce a trasmettere ti fa sentire gli odori e i sapori sulla tua pelle e basta leggere qualche riga per sentirsi trasportati nelle isole Fiji, dove i problemi non è che smettono di inseguirci, ma diventano solo più semplici da affrontare.

Levando il superfluo Ostby offre un romanzo gustoso, evocativo che ci racconta come la vita, a qualsiasi età, è in grado di regalarci occasioni straordinarie che tocca solo a noi saper cogliere.

Sara Prian

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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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