7 C
Venezia
domenica 28 Novembre 2021

Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra 2016: ecco le sei migliori ricette

Homenotizie segnalateFestival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra 2016: ecco le sei migliori ricette
la notizia dopo la pubblicità

Lunedì 28 novembre 2016 si sono svolte al ristorante Baccalàdivino di Mestre
le Preselezioni Regionali del Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo
Tagliapietra 2016. I componenti del Comitato Esecutivo del Festival, dopo
aver attentamente degustato le ricette, precedentemente indicate come
migliori dagli stessi clienti di ogni ristorante, hanno decretato i sei
piatti che parteciperanno alla finale, che si svolgerà lunedì 5 dicembre
2016 al Castello del Catajo a Battaglia Terme (Padova), in base ai seguenti
criteri: Presentazione del piatto, Valorizzazione del prodotto, Tecnica,
Degustazione, Innovazione e Creatività.

Per il Veneto parteciperanno alla finale le seguenti ricette:

Venezia: Baccalà al latte di capra con verzottino e riduzione di pera,
firmata dallo Chef Martino Scarpa dell’Osteria ai Do Campanili (Cavallino –
Treporti);

Belluno: Baccalà nell’habitat dolomitico, firmata dallo Chef Luigi Dariz del
Ristorante Da Aurelio (Passo Giau);

Vicenza: I ravioli di stoccafisso, la zucca, caviale di lampone e polenta,
firmata dallo Chef Renato Rizzardi de La Locanda di Piero (Montecchio
Precalcino).

Padova: Tramezzino e spritz: tramezzino speziato con stoccafisso e cipolla
caramellata, firmata dallo Chef Andrea Bozzato de La Posa Degli Agri
(Polverara).

Per il Friuli Venezia Giulia parteciperà alla finale la ricetta: Gelato di
baccalà, le sue guancette in tempura di birra, crema d’aglio fermentato
mayonese al wasabi, firmata dallo Chef Stefano Basello del ristorante Il
Fogolar – Là di Moret (Udine).

Per il Trentino – Alto Adige parteciperà alla finale la ricetta: Ravioli di
Baccalà alla Cacciatora, Tartufo Nero, firmata dallo Chef Claudio Melis del
ristorante Zur Kaiserkron (Bolzano).

Durante la finale, una Giuria d’eccellenza composta da sette autorevoli
Tecnici della ristorazione e coordinata da Franco Favaretto, Chef patron del
Baccalàdivino di Mestre, sancirà la ricetta vincitrice della settima
edizione del Festival Triveneto del Baccalà, nonché la migliore ricetta a
base di baccalà 2016, assegnando allo chef vincitore il Trofeo Tagliapietra
e un viaggio alle Lofoten, isole norvegesi patria dello stoccafisso. Durante
la serata i piatti in gara saranno accompagnati da una selezione di vini
della Strada del Vino Colli Euganei.

La Giuria del Festival Triveneto del Baccalà – settimo Trofeo Tagliapietra
che, lunedì 5 dicembre 2016, in occasione della cena finale della
manifestazione enogastronomica, decreterà il vincitore, sarà così composta:

– Ettore Bonalberti – Ideatore e Presidente onorario del Festival Triveneto
del Baccalà;
– Fausto Arrighi – Tecnico della Ristorazione ex Direttore della Guida
Michelin;

– Chef Michele Cella – Biosteria Basilico 13 (Treviso), vincitore
dell’edizione del Festival Triveneto del Baccalà 2015;

– Chef Peter Brunel – Lungarno Collection – Firenze;

– Chef Antonio Chemello – La Trattoria di Palmerino – Sandrigo (Vicenza);

– Chef Nicola Portinari – Ristorante La Peca – Lonigo (Vicenza)

– Chef Emanuele Scarello – Agli Amici – Udine;
Coordinatore della Giuria:
– Chef Franco Favaretto – Baccalàdivino di Mestre (Venezia).

Alla manifestazione culinaria itinerante, organizzata dalla Dogale
Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Baccalà
alla Vicentina, la Patavina Confraternita del Baccalà e la Vulnerabile
Confraternita dello Stofiss dei Frati, in collaborazione con la Tagliapietra
e Figli Srl, una tra le più importanti aziende leader importatrici di
baccalà e stoccafisso con sede a Mestre (Venezia), hanno preso parte 35
ristoranti tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige,
presentando, come da regolamento, tre ricette – antipasto, primo e secondo –
originali e innovative.

Lunedì 28 novembre, è stato decretato inoltre il vincitore dell’edizione
2016 di Baccalando, il percorso che si affianca a quello più tradizionale
del Festival Triveneto del Baccalà che prevede la proposta in chiave
creativa e originale, da parte di sette locali alla moda del Veneto, di
cichéti, stuzzichini o finger food a base di baccalà, accompagnati da un
drink.

L’aperitivo che ha convinto la giuria per creatività e innovazione è stato
quello dell’Autostazione (Cittadella, Padova) di Giovanni e Narciso Bacchin:
bignè di croccante baccalà, fiori eduli, cialda di riso soffiato, alga Nori
e salsa agrodolce allo zenzero, ideato dal cuoco Nicola Pavan. L’appetizer
verrà servito durante la finale accompagnato dal cocktail Tokuyoshi firmato
da Michele Zilio, barman dell’Autostazione.

Il premio: un volo per due persone ad Oslo, in Norvegia, patria del
merluzzo.

«Anche per questa settima edizione, le ricette che hanno superato le
Preselezioni regionali e che concorreranno, durante la Finale, per
aggiudicarsi il titolo di migliore ricetta di baccalà, si sono
contraddistinte per creatività e innovazione, nel rispetto della materia
prima. Inoltre, – sottolinea Luca Padovani, Presidente del Comitato
Organizzatore del Festival – sono orgoglioso di affermare che il Festival
Triveneto del Baccalà si riconferma una manifestazione culinaria sempre più
amata non solo dagli Chef e relativi ristoranti ma anche dal pubblico, che
ne apprezza contenuti e filosofia».

«La filosofia alla base del Festival è semplice: superare l’oramai classico
utilizzo del baccalà nella versione alla vicentina o mantecato, chiedendo
agli Chef partecipanti di creare ricette nuove e originali. Il baccalà
infatti è un prodotto versatile che si presta a moltissime interpretazioni.
Anche quest’anno gli Chef – afferma Daniele Tagliapietra, Amministratore
delegato dell’omonima azienda di Mestre – hanno dimostrato con eccellenza
che è possibile farlo. Ora non resta che aspettare la finale del 5 dicembre
per scoprire quale sarà il miglior piatto a base di baccalà e lo chef
vincitore del settimo Trofeo Tagliapietra».

«Siamo alle battute finali della settima edizione del Festival Triveneto del
Baccalà e, come “tecnico”, posso sottolineare gli alti standard qualitativi
delle ricette presentate durante ogni tappa del Festival. Attenzione al
dettaglio, esaltazione del prodotto protagonista – il baccalà -, attenzione
agli accostamenti e all’equilibrio di sapori, il tutto in chiave creativa.
Non posso che fare i miei complimenti a tutti gli Chef che hanno partecipato
con passione a questa edizione e fare un grosso in bocca al lupo ai sei
finalisti» dichiara Franco Favaretto, Chef Patron del Baccalàdivino di
Mestre.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Mestre, “prego biglietto”, tunisino fa il finimondo. Pugni e sputi: colpito anche infermiere del Suem. In tasca il foglio di Via

Tunisino violento da in escandescenze per i controlli anche dopo l'arrivo dei poliziotti.

Morte improvvisa dopo vaccino, esposto in Procura a Mira

Alessandro Cavarretta, 51 anni, mercoledì scorso si sottopone al vaccino, dopo due giorni la morte improvvisa lasciando tutti nell'angoscia e con una domanda pendente: perché? Il certificato di decesso parla di arresto cardiocircolatorio ma essa non chiarisce come diagnosi di morte, è...

Malore fatale: a Cà savio morto 41enne

Un altro malore fatale. La sventura colpisce di nuovo a Cà Savio. Vittorio Gersich, 41 anni, del posto, è morto venerdì sera forse a causa di un attacco di cuore improvviso. Il 41enne si è accasciato per strada, poco distante dalla sua...

Covid: oggi crescita lenta ma esponenziale. La nuova variante AY.4.2

La nuova variante del Covid "AY.4.2" isolata in Gran Bretagna pare meno aggressiva della "Delta" (ex "Indiana")

Redentore di quest’anno segna il punto della città che sta finendo

E, alla fine, il Redentore, la festa più amata di Venezia, si svolse senza incidenti. Questo dicono le cronache, ma non si è trattato del solito copione che si ripete. Con un plauso per gli agenti dell'Ordine pubblico (un po' meno per...

“Non mi hanno fatto entrare all’Ospedale di Venezia per accompagnare mia figlia”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. Buongiorno sono una cittadina italiana. Martedì ho accompagnato mia figlia di 10 anni a fare una visita in ospedale di Venezia ma all' ingresso non mi hanno fatto entrare perché non ho il "Green Pass". Ma secondo voi è possibile lasciare...

Prepensionamento dipendenti pubblici, cammino difficile

Il ministro Madia ha cominciato a scontrarsi con visioni opposte al suo piano e la strada che porta al prepensionamento dei dipendenti pubblici non è per niente in discesa. Stefania Giannini, ministro per l'Istruzione le risponde: «Un sistema sano non ha bisogno...

Tornelli a Venezia per gli arrivi: a volte ritornano

Con il turismo che ha ripreso e le folle a Venezia si ripropone il problema del controllo dei flussi. Ritornano i tornelli che non saranno come quelli installati nel 2018 ai piedi dei ponti di Calatrava e degli Scalzi in previsione...

“Lido: ragazzi ubriachi di notte ovunque. Uno saltava sul tetto di un’auto. Ci si preoccupa solo di far arrivare turisti…”. La lettera

Lido, in una laterale del Lungomare all'altezza della zona A, ore 2.00 del lunedì notte. Ormai col caldo si dorme con le finestre aperte, anzi in realtà non si dorme molto perché dalla strada arrivano voci, urli e schiamazzi, non c'è...

“Mi sono trovata visitatori alle spalle in casa mia! Io grido e loro: ‘Ma non è tutto Biennale?’ “

L'articolo che avete pubblicato ieri sui turisti per la Biennale alla Celestia contiene un grande fondo di verità. Dopo averlo letto mi sono decisa a scrivervi per raccontarvi un fatto che mi è appena accaduto. Abito in una laterale di via Garibaldi,...

Sciopero Actv a Venezia: la gente “assalta” il motoscafo che fa finecorsa [video]

Qualcuno a bordo già lo sospettava: quel motoscafo era "anonimo", cioè senza cartello di linea. In più, ad ogni fermata precedente (Tre Archi, Madonna dell'Orto, ecc..), il marinaio ripeteva diligentemente "Solo Fondamente Nove", quindi assomigliava in tutto e per tutto ad...

Morto turista tedesco, dipendente del campeggio di Cavallino indagato

Morto il turista tedesco ricoverato all'Angelo dopo un litigio in un camping di Cavallino-Treporti, il dipendente ritenuto responsabile potrebbe a momenti essere accusato di omicidio In base alle risultanze d'indagine, infatti, la Procura della Repubblica deciderà nelle prossime ore se indagare l'aggressore...