Feste di scambisti in un’isola di Venezia all’insaputa del proprietario?

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Feste di scambisti in un'isola di Venezia all'insaputa del proprietario?

Feste di scambisti in un'isola di Venezia all'insaputa del proprietario?

Un ortopedico austriaco si compera una villa a San Pieretto, a due passi dall’isola di Torcello, ci viene due, tre volte l’anno e affida la custodia a L.T. e moglie che hanno il compito di curarla e di sorvegliarla.

Il medico austriaco, Christian Schenk, dormiva sonni tranquilli a Schruns, dove esercita il suo lavoro specialistico, dirigendo il Sanatorium ortopedico in una zona sciistica, godendo di stima e riconoscimenti professionali.

Circondata dall’acqua, protetta dai silenzi della natura, la villa, che è anche sede di una Fondazione a carattere scientifico che due tre volte l’anno riunisce i suoi associati nell’isola per motivi di studio, è approdata però fra le maglie del web che l’ha inserita come un sito che organizzava feste “per scambisti”. E si sa che i siti che entrano in rete e che viaggiano in ogni dove, non hanno la qualità della discrezione e ogni segreto diventa di Pulcinella.

Al medico infuriato e offeso, non è rimasto che licenziare il custode, che però ha negato tutto e ha presentato, tramite il suo legale, l’avvocato Lionello Azzarini, ricorso al Giudice del Lavoro che già per il prossimo dieci giugno ha fissato la prima udienza. La promozione delle feste per “scambisti”, in quella villa protetta dall’acqua, pare avesse un prezzo che pare finisse nelle mani del custode.

La vicenda è emersa grazie ad un articolo della Nuova Venezia in edicola oggi.

Ora Il medico, tramite i suoi avvocati Innocenzo Megali e Mario Giordano, vuole conoscere bene i fatti, inoltre denuncia la cattiva manutenzione della villa, accusa respinta dal custode che lamenta invece stipendi irregolari e la mancata liquidazione dopo il licenziamento.

Gli accertamenti diranno come sono andate le cose e forse mette in luce il problema dell’uso e la manutenzione di alcune ville semi abbandonate o poco utilizzate nelle nostre isole, comperate perlopiù da stranieri molto ricchi, che acquistandosi un pezzo suggestivo di Venezia, comperano un sogno. E qualche volta il risveglio è amaro.

Andreina Corso

21/04/2016

(foto: eyes wide shut, scena dal film)


2 COMMENTS

  1. Ho letto la notizia con spirito di divertimento ed ho scoperto come ciliegina che il vostro avvocato ha il giusto senso dell’umorismo… mi piace sempre di più questo giornale

  2. Divertentissime queste notizie di matrice quasi boccaccesca…
    In prima approssimazione direi che il licenziamento del custode è legittimo 🙂
    Avv. Gianluca Teat

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