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giovedì 17 Giugno 2021

Festa della Polizia a Venezia, sindacato: “Non c’è niente da festeggiare”

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Festa della Polizia a Venezia? Non c’e’ nulla da festeggiare ! Oggi non parteciperemo alla Festa della Polizia di Stato

Individuato straniero ricercato, era in un bed and breakfast di Marghera

Tutto è pronto a Venezia per la Festa della Polizia. I discorsi ufficiali sono stati già preparati. La Autorità sono state invitate. Il picchetto sta per essere schierato. Il Questore è pronto a snocciolare il bilancio degli ultimi 12 mesi con dati e riscontri numerici sul lavoro svolto dai colleghi che tutti i giorni, h24, vanno in mezzo alla strada e che, con il loro lavoro e i loro sacrifici, consentono alla politica di fare bella figura.

Ma un dato che sicuramente non comparirà nei discorsi ufficiali e del quale le autorità invitate non verranno messe a conoscenza è quello relativo al malcontento del personale, che, a causa di leggi inadeguate e mancanza della certezza della pena, senza contare la mancanza di strumenti adeguati di autodifesa, vanificano il lavoro svolto dalle forze dell’ordine mettendo a rischio anche l’incolumità degli operatori stessi, lo si è visto ieri l’altro a Milano, dove lo spray antiaggressione non ha avuto nessun effetto sulla persona esagitata che era armata di coltello.

Un malcontento che aleggia pesantemente proprio in quei colleghi che svolgono servizio in volante, colleghi questi che lavorano su strada dalla mattina alla sera compresa la notte.

Allora, visto che questo non lo dirà nessuno, lo facciamo noi dell’Ugl Polizia di Stato di Venezia che, come sempre, ci mettiamo la faccia per dare voce a chi non ce l’ha ed a chi spesso viene dimenticato. Quando si tratta di punire pesantemente il personale, l’Amministrazione si mostra molto attiva, quando invece si tratta di riconoscere nella giusta maniera i meriti dei colleghi con adeguati riconoscimenti premiali, allora improvvisamente essa “ha la manina corta”.

Se esistesse un misuratore del malcontento dei poliziotti, siamo certi che oggi avremmo toccato il picco massimo a causa di un riordino delle carriere che delude le aspettative di molti poliziotti dopo 22 anni dall’ultimo riordino, una politica nazionale miope che sta chiudendo decine e decine di uffici della Polizia di Stato, e su questo stiamo combattendo a fianco di 22 sindaci del veneto orientale una battaglia di buon senso per scongiurare la chiusura del distaccamento della Polizia Stradale di Portogruaro, dal 2011 aspettiamo che il progetto della nuova questura possa partire, un progetto ambizioso ben descritto dall’allora questore di Venezia durante proprio la festa della Polizia, tarda la questione relativa alla nuova sede del Commissariato di Chioggia, che in provincia è l’unico commissariato distaccato a non aver avuto ancora una sede dignitosa, elicotteri del 10° Reparto Volo che non funzionano ormai a due mesi.

Potremmo continuare ancora per molto tempo, ma la verità è ben distante dalle sole statistiche. Oggi più che mai, i poliziotti sono chiamati a svolgere un lavoro delicato se solo pensate che un poliziotto su strada deve valutare e decidere cosa fare in pochi secondi o forse minuti, nessun professionista si trova a dover decidere in così poco tempo cose importanti. Noi si !

Spesso abbiamo avuto l’impressione che ogni tanto qualcuno si svegli la mattina e, in barba a norme, circolari ministeriali e buon senso, dica “da oggi si fa così perché l’ho detto io”. Molto spesso ci sono due pesi e due misure, spesso ci sono figli e figliastri, e così il malcontento cresce. E’ questo, purtroppo, il vero bilancio dell’ultimo anno. E allora perché mai dovremmo festeggiare?

Senza contare i tagli che hanno messo in ginocchio il comparto sicurezza, uffici di polizia sporchi, risorse per la manutenzione ordinaria delle caserme quasi azzerati, divise insufficienti, uffici immigrazione e di frontiera al collasso causa carenza personale. Per non parlare poi della prima causa di morte nella Polizia di Stato…. i suicidi. Cosa sta facendo il Ministero? Cosa sta facendo il Dipartimento della PS? Per questi e molti altri motivi l’Ugl Polizia di Stato di Venezia, non parteciperà oggi alla cerimonia di celebrazione del 165° anniversario della fondazione della Polizia di Stato e, mentre il Questore ed i suoi invitati festeggeranno, noi saremo in strada a lavorare come ogni santo giorno, vicini ai nostri colleghi e al fianco dei cittadini.

Mauro Armelao
Vicesegretario Nazionale
UGL Polizia di Stato

Data prima pubblicazione della notizia:

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