7.5 C
Venezia
giovedì 02 Dicembre 2021

Fermate borseggiatrici bulgare dalla Polfer, un bancomat tra le parti intime

HomeMestre e terrafermaFermate borseggiatrici bulgare dalla Polfer, un bancomat tra le parti intime
la notizia dopo la pubblicità

polizia ferroviaria polfer treni

Continuano e si intensificano i servizi predisposti dalla Polizia di Stato Specialità Ferroviaria per il Veneto nella lotta contro la microcriminalità, per garantire una sempre maggior sicurezza in stazione e in tutta la zona circostante.

Nella mattinata di ieri, a Mestre, una pattuglia della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polfer Veneto, impiegata in uno dei servizi in questione in abiti civili, notava due donne “armeggiare” con fare sospetto nei pressi di uno sportello bancomat, sito poco lontano dalla stazione ferroviaria.

Le due donne continuavano ad inserire la tessera bancomat, che però veniva restituita senza erogare il denaro.

Insospettiti dalla cosa, i poliziotti si avvicinavano, ma alla loro vista le donne si allarmavano e una delle due cercava, con mossa fulminea, di nascondere la tessera bancomat.

Alla richiesta di dare spiegazioni in merito, la stessa si rifiutava, così come non accoglieva l’invito ad esibire ciò che aveva poc’anzi occultato.

A questo punto, le due giovani, identificate come B.M. e Z.E., ventitreenni cittadine bulgare in Italia senza fissa dimora, venivano accompagnate nei vicini uffici Polfer, dove, a seguito di perquisizione personale, venivano trovate in possesso della carta bancomat (nascosta nelle parti intime) e del denaro contante (riposto sotto il reggiseno).

La titolare della tessera bancomat risultava essere un’anziana signora di 86 anni residente a Mestre la quale, prontamente contattata dai poliziotti, riferiva di essersi accorta della mancanza del portafoglio solo all’interno dell’ufficio postale all’atto di pagare una bolletta.

Gli immediati accertamenti bancari confermavano che tra le varie operazione annullate vi era anche una da € 600 andata a buon fine, cifra che effettivamente veniva rinvenuta addosso alle due cittadine bulgare, oltre ad altri € 100 in contanti presenti nel portafogli e che sarebbero dovuti servire alla signora per il pagamento della bolletta.

Le due giovani sono state così tratte in arresto e portate nelle camere di sicurezza della Polizia Municipale in attesa del giudizio direttissimo previsto per la giornata odierna.

Redazione | 21/05/2016 | (Photo d’archive) | [cod borseve]

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Mose solo da bloccare, progetto scollegato dalla elementare realtà lagunare

Mose; non solo un progetto da bloccare, ma una riflessione tecnica sulle responsabilità concettuali di una operazione sviluppata da un team di eminenti studiosi, totalmente scollegati dalla elementare realtà lagunare. A chi conosce il fango lagunare,i problemi legati alla corrosione galvanica, all'agressività...

Il Comune contesta la cassettina per i libri gratis, Ticozzi: “Da premiare, non sanzionare”

Il Comune di Venezia contesta al bookcrossing l'occupazione di suolo pubblico. Ticozzi: "iniziativa da premiare non da sanzionare".

19enne di Pianiga trovato morto a Padova. La disperazione della famiglia. Di Andreina Corso

Un ragazzo muore a 19 anni a Padova, all’interno di un capannone abbandonato poco distante dal Parco delle Mura, frequentato da chi si trova a vivere in strada, a cercare riparo e rifugio per la notte che sembra coprire con una...

Venezia. Match tra turiste ubriache per la pantegana. Vince l’animalista per ko tecnico alla 1a ripresa

Il video riporta una scena che si è svolta questa notte a Venezia, nello spiazzo dietro Rialto, di fronte al Fontego. Due ragazze, pare inglesi, sono al culmine di una bella serata, a quanto pare anche ben "allegre". Improvvisamente nasce una discordia....

“Venezia va rispettata, chiediamo ai veneziani il permesso per vederla”. Lettere

"Venezia va rispettata così come i veneziani...". Il senso di chiedere "permesso" segno implicito di rispetto quando si va in casa d'altri

“Non mi hanno fatto entrare all’Ospedale di Venezia per accompagnare mia figlia”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. Buongiorno sono una cittadina italiana. Martedì ho accompagnato mia figlia di 10 anni a fare una visita in ospedale di Venezia ma all' ingresso non mi hanno fatto entrare perché non ho il "Green Pass". Ma secondo voi è possibile lasciare...

Storia di un albero. Oggi abbattuto in funzione di chissà quali esigenze, San Basilio è meno bella ora

"È stato un uomo, più di settant’anni fa a impiantare quel pioppo su quell’angolo di San Basilio. Quell’uomo era mio padre. Mia madre diceva a noi figlie, quello è l’albero che ha fatto nascere vostro padre e noi ai nostri figli, quello è l’albero che ha impiantato il nonno e i figli ai loro figli, quello è l’albero del bisnonno..."

“Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”. Lettere

"Venezia diventerà un museo a cielo aperto fatevene una ragione" inizia così il parere di un lettore che poi dà "la colpa" proprio ai residenti

Fiabe gay per i bambini negli asili e nelle materne: il Comune compra libri contro omofobia

Arrivare ai bambini attraverso le favole per contrastare l’omofobia. Il Comune di Venezia ha dotato asili nido e scuole materne di quarantasei storie per bambini, regolarmente acquistate e distribuite in migliaia di volumi. E' un’iniziativa di Camilla Seibezzi, la delegata del...

Con l’addio alle Suore Imeldine la mia Salizada San Canciano non esiste più

(Seguito dell'articolo "La Venezia perduta. Le Suore Imeldine e la scuola a San Canciano che non esistono più") L’uscita da scuola. La fine delle lezioni, come l’inizio, era un altro rito. Si correva fuori, in un Campo San Canciano affollato di genitori, cercando con...

Caro capitano Actv ti ringrazio. Lettere al giornale

Caro capitano Actv ti ringrazio. Sono quello che aspettava la corsa del 4.1 al pontile dei Giardini ieri, venerdì mattina alle 7.27. Non è colpa mia se sono una persona anziana. Ho lavorato tutta una vita e adesso ho bisogno di usufruire dei...

“Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”: un sondaggio per conoscersi e un comitato per il sostegno

Tra il serio e il faceto, “Tutta la Città Insieme!” lancia il Comitato FaVeRAT - “Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”. Per aderire, chiede di rispondere ad un sondaggio ed inviare racconti su come si convive con strutture ricettive nel proprio condominio...