Falso poliziotto “Seguimi” e violenta ragazzina di 15 anni

ultimo aggiornamento: 01/07/2015 ore 07:24

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Falso poliziotto con falso tesserino compie la più becera delle violenze ai danni di una ragazzina di 15 anni: stuprata perchè aveva dovuto seguirlo per quel distintivo.
La quindicenne era uscita con due amiche e, tornando a casa, grazie e a causa di quel tesserino, viene violentata.
Prati, a Roma, a pochi metri in linea d’aria dalle Mura Vaticane, fra la Rai di via Teulada e il tribunale di piazzale Clodio, poco prima della mezzanotte.
La ragazzina, non ancora 16 anni, con due amiche esce per andare a Castel Sant’Angelo, dove ci sono stand, bar e la Girandola Barocca, uno spettacolo di fuochi d’artificio.
Attorno alle 22, mentre stanno rientrando a piedi, un uomo le ferma. Dice di essere un poliziotto e di volerle identificare, mostra un tesserino, chiede se abbiano i documenti con sé. Chiara è l’unica ad avere la carta d’identità: «Vieni con me» dice lui. Solo che poco distante, in un giardinetto, la violenta.

La violenza avviene nel centrale quartiere Prati a Roma. La minore è stata soccorsa intorno alla mezzanotte nei pressi di piazzale Clodio, dove si trova la città giudiziaria, e portata in ospedale.
Le tre ragazze erano andate a vedere la Girandola Barocca, ovvero i fuochi d’artificio che si tengono a Castel Sant’Angelo in onore di San Pietro e Paolo, patroni di Roma.
Di ritorno alla fermata del bus sono state avvicinate dallo stupratore che si è spacciato per un poliziotto mostrando anche un tesserino. L’uomo ha poi chiesto alla 16enne di seguirlo per un controllo.
Dopo circa mezz’ora le due amiche si sono insospettite e una, quella che ospitava la sedicenne che non è di Roma, ha chiamato la madre spiegandole l’accaduto. La donna si è precipitata alla fermata del bus in tempo per incrociare l’uomo che stava riportando la ragazzina alla fermata dopo averla violentata. Appena la donna ha compreso, vedendo la ragazzina sconvolta, ha tentato di rincorrerlo ma invano.
La ragazzina è stata accompagnata al pronto soccorso mentre sul fatto sta svolgendo indagini la squadra mobile.


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