31.4 C
Venezia
giovedì 29 Luglio 2021

Ebola, l’infermiera contagiata a Madrid per sei giorni ha potuto girare perchè in vacanza

HomeMondoEbola, l'infermiera contagiata a Madrid per sei giorni ha potuto girare perchè in vacanza

La Paz Carlo III ospedale

Ebola ha colpito in Spagna. Per la prima volta in Europa e per la prima volta a Madrid. Un’infermiera è rimasta contagiata perchè entrata in contatto con un missionario malato. Il religioso, Manuel García Viejo, era stato fatto rimpatriare dalla Sierra Leone alla scoperta della malattia, ha lottato contro il male pochi giorni nel suo paese natale, poi ha ceduto morendo undici giorni fa, il 26 settembre.
Nonostante si sapesse della pericolosità del virus e fossero state prese tutte le precauzioni possibili eppure quando García Viejo è sceso dall’aereo che lo portava involontariamente è stata aperta una porta all’infezione.
L’infermiera, 44 anni, è entrata appena due volte nella sua stanza d’isolamento all’ospedale La Paz Carlo III, eppure si è contagiata.

La ministra della Sanità Ana Mato garantisce che Madrid partecipa ai piani di prevenzione e che tutti i protocolli di sicurezza sono stati rispettati, ma a questo punto le gente comincia ad avere dubbi: il virus si è involontariamente propagato in ospedale e ne è uscito con l’infermiera.

L’infermiera contagiata da Ebola a Madrid ha viaggiato in metropolitana con lei, per strada, nei negozi, a contatto con amici, con altri pazienti e colleghi.
Ieri, a 10 giorni dalla morte del missionario, la donna ha manifestato una febbre altissima e due test hanno confermato il contagio.

L’infermiera, secondo le norme di sicurezza, aveva avvertito l’ufficio rischi del proprio ospedale della prima comparsa della febbre, ma non le è stata ordinata nessuna prescrizione se non misurarsi la febbre, così, per sei giorni la donna ha potuto continuare le sue vacanze iniziate all’indomani della morte del religioso.

Il ministero della Sanità ha reso noto che le persone poste in osservazione sono almeno 34, almeno una trentina i colleghi dell’infermiera che accudirono il missionario malato, ma tra loro c’è anche il marito della donna.
La lista però potrebbe allungarsi ora per rintracciare tutti coloro che sono entrati a contatto con la malata europea numero uno dal 30 settembre, quando in ferie, aveva solo poche linee di febbre.

Redazione

07/10/2014

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie e speriamo che tu possa tornare a trovarci presto, in modo da poterti essere ancora utili con il nostro giornale libero e gratuito.