E nel 2018 la befana ci porta la pioggia

ultimo aggiornamento: 03/01/2018 ore 05:47

119

Maltempo in arrivo in Veneto: allerta della Regione

Si apre all’insegna della variabilità il 2018, con un viavai di perturbazioni atlantiche fino al week end dell’Epifania, che si preannuncia poco freddo ma piovoso.

“Dopo la prima perturbazione transitata nel giorno di Capodanno, altre quattro toccheranno l’Italia entro il prossimo fine settimana”, spiega il Centro Epson Meteo, secondo cui la seconda perturbazione del 2018 “attraversa martedì il Centro-sud, mentre le due successive, molto ravvicinate tra loro, interesseranno per lo più le regioni settentrionali e in
particolare le zone alpine.

A seguire è prevista un quinta perturbazione, molto più intensa delle precedenti, attesa nel
weekend dell’Epifania: gli effetti più rilevanti in termini di precipitazioni dovrebbero riguardare prima le regioni settentrionali e domenica quelle centrali.

Tuttavia in questi giorni non farà freddo spiegano ancora i meteorologi: “l’aria temperata oceanica che accompagna questi sistemi perturbati manterrà le temperature spesso al di sopra
della norma: a medio-lungo termine, infatti, non si intravede ancora per l’Italia l’arrivo di ondate di freddo, né tantomeno di nevicate fino a quote basse o di pianura”.

Intanto oggi Al Nord, su Toscana e Sardegna tempo abbastanza soleggiato. Dalla sera tendenza a nuovo peggioramento nelle Alpi, con le prime nevicate nel settore occidentale. Nel resto del Paese cielo da nuvoloso a coperto con precipitazioni sparse, più diffuse e intense al Sud dove potranno assumere carattere temporalesco.

E mentre torna la neve sull’Appennino e sulle alpi occidentali, soffia forte il maestrale sulle isole e il basso tirreno, con raffiche – avverte il centro Epson – che possono toccare anche i 100 chilometri orari.

Riproduzione Riservata.

 

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here