18.9 C
Venezia
mercoledì 28 Luglio 2021

E’ arrivato il freddo, è arrivato Attila

HomeCronacaE' arrivato il freddo, è arrivato Attila

vento forte raffiche bora

E’ arrivato il freddo, è arrivato Attila, si tratta di un vento forte e gelido che ha spazzato via l’ultimo scampolo d’estate anche in quelle zone d’Italia dove ancora c’era bel tempo e temperature decisamente più miti rispetto alla media stagionale.

Attila è arrivato e si è abbattuto come un vero e proprio ciclone che ha fatto anche una vittima a Monza: un camionista, 33enne e di origini turche, a causa di una violenta
folata di vento, mentre saliva sul mezzo per sistemare il telone di copertura, ha perso l’equilibrio, è caduto ed è morto.

Situazione particolarmente critica in Sardegna dove un violento maestrale, con punte di 120 chilometri all’ora sulla costa nord orientale e onde alte fino a 17 metri, ha creato molti disagi.
Sempre il vento forte ha messo a rischio la vita di due turisti tedeschi usciti in barca sul lago di Como nel tratto di lago davanti a Dervio (Lecco); l’imbarcazione si è
rovesciata ma una squadra navale dei vigili del fuoco li ha portati in salvo.

Roma e Milano sono state piegate tutto il giorno da forti raffiche, a Parma addirittura è stata decisa la chiusura dei parchi, per evitare eventuali rischi da possibili cadute degli alberi. Primi fiocchi di neve in Molise, a Capracotta, a circa
1600 metri di quota.

Redazione

23/10/2014

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie e speriamo che tu possa tornare a trovarci presto, in modo da poterti essere ancora utili con il nostro giornale libero e gratuito.