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Droga: fermato 22enne che forse riforniva alcune zone del Lido di Venezia

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carabinieri mestre notte

Nella notte tra sabato e domenica il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Donà di Piave ha organizzato un servizio finalizzato alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti tra i giovani, attività deterrente al traffico che vede coinvolti alcuni giovani che, di consuetudine, se ne approvigionano in particolar modo nel fine settimana, quando maggiore è il tempo da destinare allo sballo.

Nella rete dei militari, questa volta, è cascato Matteo C., un 22enne residente a Santo Stino di Livenza, ma che, di fatto, è senza fissa dimora ed è solito frequentare alcune zone del lido di Venezia.

Il giovane è stato notato a bordo di una Peugeot 206 ferma in via Ancillotto, mentre si trovava in compagnia di altri quattro giovani dell’età compresa tra i 22 e 28 anni. Tra questi due ragazze, una della provincia di Vicenza e l’altra di Pordenone, e due ragazzi, uno friulano della provincia di Udine e uno di Grosseto. I militari hanno subito visto che stava accadendo qualcosa di strano a bordo della vettura, così è stato deciso l’ intervento.

Tutti i giovani sono stati identificati e, dalla perquisizione personale a cui sono stati sottoposti, è emerso che Matteo C. nascondeva 16 confezioni singole di una sostanza rivelatasi essere oppio, per un peso complessivo di 10 grammi. Oltre a questo, assai raro da rinvenire in quella forma, il giovane aveva nelle tasche anche 38 francobolli intrisi di LSD, un potente e dannosissimo allucinogeno, nonché la somma di denaro pari a 450 Euro.

Il ragazzo friulano, A.M., 26enne di Gemona del Friuli, invece, teneva nascosto un involucro contenente 4 grammi di Hashish, mentre quello proveniente da Grosseto, A.F. di 22 anni, che come il suo amico è studente universitario, è stato trovato in possesso di 18 grammi di marijuana.

Al termine degli accertamenti, considerata la quantità e, soprattutto, le modalità con cui la droga era stata confezionata che lasciava supporre la destinazione a terzi della stessa, Matteo C. è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Gli altri due ragazzi, invece, sono stati denunciati per lo stesso reato, in stato di libertà.

Il principale accusato ha così trascorso il fine settimana nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Via Carbonera e, nella mattinata odierna, come disposto dal P.M. che ha fissato l’udienza con la procedura del rito direttissimo, è comparso nelle aule giudiziarie di Mestre dove il Giudice, nel convalidarne l’arresto, ha disposto che il giovane rimanga in regime degli arresti domiciliari fino al 21 novembre p.v., data in cui è stata fissata l’udienza dibattimentale.

Redazione

[28/10/2013]

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