Storico e docente di Storia Romana ed Epigrafia Latina all’Università di Siena, Stefano Conti è impegnato in un tour itinerante in tutta Italia incentrato sulla controversa figura di Flavio Claudio Giuliano, meglio noto come l’Apostata. Imperatore e filosofo romano, ultimo regnante dichiaratamente pagano che tentò, senza successo, di riformare il paganesimo, caduto in decadenza dopo la diffusione del cristianesimo. Morto a soli 32 anni nel 363 d.C. nella campagna militare contro i Persiani, ha suscitato accesi dibattiti e discussioni tra gli studiosi.

Conti ha studiato per oltre venti anni l’imperatore filosofo ed è autore di due libri di carattere scientifico: il primo raccoglie le iscrizioni a lui dedicate in tutto l’impero, il secondo analizza la fortuna letteraria di Giuliano negli autori medievali e rinascimentali.
Il mai ritrovato sepolcro dell’imperatore ha ispirato lo storico e studioso di Giuliano nella stesura del romanzo giallo archeologico “Io sono l’imperatore” (Affinità Elettive ed., 2017), ricco di storia, arte, suspense e colpi di scena.
L’uccisione di un eminente archeologo universitario; il rinvenimento di una tomba imperiale cercata per secoli; la sparizione del tesoro sepolto con l’imperatore; una setta neopagana intenzionata a nascondere quel che resta del corpo imperiale; un giovane impiegato di banca con un’incerta storia d’amore; viaggi nelle più affascinanti città europee. Questi sono gli ingredienti del romanzo di Stefano Conti.

Non una conferenza o presentazione di un libro, ma un vero e proprio incontro divulgativo a metà tra la storia e l’archeologia in cui il Conti farà rivivere le gesta e le vicende legate all’Apostata.
L’autore condurrà i presenti in una sorta di viaggio nello spazio e nel tempo, dalla Costantinopoli bizantina alla Venezia al tempo dei crociati, dall’Asia Minore romana alla Firenze rinascimentale della famiglia dei Medici, grazie all’ausilio di immagini di luoghi lontani e affascinanti e di personaggi storici, musiche e video. Le letture dei brani sono a cura dei due lettori ufficiali del tour, Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni.

Il romanzo sta riscuotendo notevoli consensi di critica e di pubblico e ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il Diploma d’Onore al Premio nazionale di Poesia e Narrativa Alda Merini, la Menzione d’Onore al Premio Letterario Residenze Gregoriane 2017 e il Premio Speciale della Giuria al Rende Book Festival.

Sabato 20, alle ore 12, all’hotel Principe (Lisca di Spagna, 146) aprirà la stagione di incontri organizzati dal Club Unesco di Venezia.
Lo stesso giorno, alle 18, sarà ospite della Libreria Acqua Alta (Sestiere Castello 5176/B) per incontrare il pubblico e presentare il suo ultimo romanzo “Io sono l’imperatore” con letture di brani a cura dei lettori.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’autore, www.stefanoconti.org, oppure la pagina facebook Stefano Conti scrittore.

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