donne di spade

Era da tanto che non vi raccontavo di libri storici, di quelli ambientati tra “le dame, i cavallier, l’armi, gli amori”. Un genere questo che io amo, ma di cui avevo fatto indigestione trovandomi davanti a trame, gira e rigira, sempre uguali a loro stesse. Certo alcune spiccavano più di altre, ma se mi chiedete ora di ricordare quella regina o quel principe in quel determinato libro, le loro storie mi si confondono davanti agli occhi.

Adesso però mi si è presentata l’occasione per parlarvi di un libro denso di avvenimenti e personaggi, che mi ha sorpreso moltissimo e del quale difficilmente si fatica a dimenticare grazie alla bravura della sua autrice di schematizzare gli eventi di contorno e concentrarsi sulle vite dei suoi personaggi. Sto parlando di “Donne di spade” di Cinzia Tani, edito da Mondadori, secondo capitolo della saga de “Il volo delle aquile” dedicata agli Asburgo.

Maddalena, Flora, Agnes, Dorotea: in modo diverso, ciascuna si renderà protagonista della sua vita rivendicando fino alle estreme conseguenze il diritto alla propria libertà, in una vertiginosa oscillazione fra temerarietà e calcolo, orgoglio e ipocrisia, bisogno di amare e sentirsi amate e cieco desiderio di riscatto. Un discorso a parte merita Ana de Mendoza, l’imperscrutabile rampolla di un’influente famiglia spagnola, il cui mistero pare racchiuso nella benda nera che porta sull’occhio. Tanto abile a tirare di scherma quanto a tessere intrighi a corte, la sfuggente Ana ha gettato attorno a sé un potente incantesimo capace di soggiogare lo stesso re.

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Donne che tessono intrighi, donne traditrici, donne che amano e odiano, donne incapaci di sopportare il dolore, donne che lottano al di là delle ferite del cuore, donne abili, donne intelligenti, donne truffaldine e donne dal cuore d’oro. Queste sono le protagoniste del Cinquecento che ci ritrae Cinzia Tani, sono donne portatrici di mille caratteristiche e sfumature e per questo interessantissime da conoscere e leggere.

Come vi dicevo, Donne di spade, è un libro molto denso. Ci sono moltissimi accadimenti, moltissime guerre e conquiste, ma queste vengono trattate dall’autrice come elementi di contorno per spiegare le vite e le scelte di tutti i suoi personaggi. Come in un continuo zoom in e zoom out, Tani ci guida in un mondo affascinante, ricco di intrighi e giostre.

Basterebbe niente per rischiare di confondere il lettore, ma l’autrice è davvero una maestra a non farci mai perdere la bussola e a farci appassionare alle vicende di tutti questi personaggi che vediamo crescere davanti ai nostri occhi e per il quale proviamo amore o odio.

Quindi, indossate la vostra armatura o il vostro vestito migliore ed entrate alla corte degli Asburgo. Non ve ne pentirete.

Sara Prian

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Alice Bianco Sara Prian
Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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