Detenuto tenta la fuga dall’Ospedale di Venezia. Agenti aggrediti

ultimo aggiornamento: 03/08/2015 ore 12:58

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A pochi giorni dall’efferata aggressione costata cara a un Agente della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Venezia Santa Maria Maggiore, con l’amputazione di una falange letteralmente strappata a morsi da un internato e dal successivo ferimento di ben cinque Agenti, si registrano altre tensioni questa volta concretizzatesi in un vero e proprio tentativo di fuga.
A darne notizia è il Segretario Provinciale del Sindacato della Polizia Penitenziaria USPP (Unione Sindacati Polizia Penitenziaria) Angelo Tartaglione (nella foto piccola).

Alle 18:00 circa, di ieri 31 luglio 2015, un detenuto di origini magrebine, pare autoproclamatosi da tempo “terrorista islamico” e già protagonista nei giorni scordi di violenze gratuite nei confronti del Personale di Polizia Penitenziaria e per questo ricoverato al Rep. Psichiatria del nosocomio veneziano, ha nuovamente assalito gli Agenti che lo piantonavano tentando con calci e pugni di farsi strada ed evadere.
Pronto l’intervento dei Poliziotti che con grande reattività e professionalità hanno immediatamente bloccato l’uomo impedendone la fuga.


Il bilancio complessivo rimane comunque pesante. Ai due Agenti coinvolti nella colluttazione e successivamente condotti al pronto Soccorso per le cure del caso, sono state riscontrate oltre a diverse ecchimosi, sospette fratture a un dito e a un alluce. Ne avranno per qualche giorno.

“Ben 11 Agenti barbaramente aggrediti in pochi giorni- tuona il Segretario USPP Tartaglione- sono un bilancio Angelo Tartaglione sindacato polizia penitenziaria XBOXdavvero pesante e inaccettabile. Occorre ridare centralità alla tutela della salute e dell’incolumità di chi, come le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, svolgono quotidianamente tra mille difficoltà e carenze di sistema i loro difficili compiti istituzionali. Bisognerebbe immediatamente dotare il Corpo, di sistemi di difesa non lesivi come gli spray anti-aggressione e intervenire a livello centrale promuovendo riforme strutturali dell’intero sistema penitenziario che mai come oggi appaiono urgenti ed improcrastinabili”.

E’ già stato annunciato per i prossimi giorni l’arrivo in laguna del Segretario Nazionale USPP Giuseppe Moretti che, unitamente a una Delegazione Nazionale, visiterà i luoghi di lavoro e incontrerà in assemblea il Personale di Polizia Penitenziaria.
Complimenti per l’ottimo operato e solidarietà e auguri di pronta guarigione ai Poliziotti coinvolti e alle loro famiglie, sono stati inoltre espressi, dal Segr. Prov. USPP Angelo Tartaglione.


01/08/2015

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