Desertificazione dei caselli di autostrada e casi anomali

ultimo aggiornamento: 18/10/2015 ore 18:49

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Noi del sindacato UGL Viabilità e Logistica vogliamo portare all’attenzione un’ulteriore “caso anomalo” che riguarda la Società CAV (Concessioni Autostradali Venete).

A partire dal 1 ottobre scorso è cominciata una sperimentazione riguardante il personale in servizio presso la nuova Stazione di Martellago-Scorzè e voluta dal Direttore del Personale coadiuvato dal Direttore di Esercizio e che ha come unico scopo la desertificazione del casello, eliminando cosi la persona fisica e cioè il lavoratore (esattore) che presiede appunto l’uscita autostradale.

Ricordiamo a tutti che la nuova stazione è costata più di 65 milioni di Euro e adesso CAV sta cercando di speculare sui lavoratori.


La particolare conformazione a “diamante” prevede che la Stazione abbia due uscite e due entrate, ed è quindi necessaria la presenza di 2 esattori per turno. Si è espresso a riguardo anche il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti il quale ha emesso una missiva datata 2 luglio 2014 (in allegato) nella quale specifica bene che ogni barriera/casello deve garantire la presenza fisica in tutto l’arco delle 24 ore garantendo così una tempestiva risposta all’utenza.

La nostra Società CAV già non rispetta tale missiva in quanto nel turno notturno prevede solo la presenza di un lavoratore per Stazione anzichè 2 come nei turni di mattina e pomeriggio; dopo tale sperimentazione la CAV vorrebbe estendere la presenza di un solo esattore per turno anche nei due turni diurni.

La presenza dell’esattore oltre che ad avere funzioni di controllo e sicurezza del traffico autostradale consente un’immediata risposta all’utenza pagante nel caso si presenti un’qualsiasi malfunzionamento delle casse automatiche (già UGL ha più volte segnalato il malfunzionamento delle casse automatiche e la completa mancanza di un adeguato numero di tecnici per contrastare l’elevato numero di anomalie che si presentano quotidianamente; vi ricordate la nostra denuncia sugli impianti di condizionamento?).


Nonostante tutto ciò dal 1 ottobre e per la durata di 2 mesi l’azienda UNILATERALMENTE sta attuando una sperimentazione che prevede che nell’arco del turno di 8 ore la Stazione sia presa in carico da un solo lavoratore per volta e così facendo il turno viene suddiviso in due spezzoni di 4 ore. Come detto prima per il momento la Società sta tenendo 2 esattori per turno ma li sta facendo lavorare solo 4 ore alla volta. Le restanti 4 ore l’esattore incrocia le braccia. Non so se ci siamo spiegati bene… Nell’arco di un turno di 8 ore mentre un esattore lavora per 4 ore, l’altro incrocia le braccia e viceversa.

Questo comporta che nel caso un utente abbia un problema (ed in 15 giorni sono successe molte cose visto che i lavoratori continuano a segnalarci numerose anomalie riscontrate) e la stazione è in carico all’altra postazione, l’utente deve attendere l’arrivo dell’esattore che purtroppo impiega svariati minuti a percorrere il tratto di strada che divide le due postazioni.

Ci sono già stati segnalati svariati casi di utenti che attendono molti minuti prima che l’esattore arrivi….e pensate che l’esattore che incrocia le braccia e che fisicamente è li, non puo intervenire causa sperimentazione in atto ed impiegherebbe pochissimi secondi per uscire e aiutare l’utente, quindi invitiamo tutti gli utenti che dovessero malauguratamente restare intrappolati a farsi consegnare dal lavoratore il modulo dei reclami per poterlo compilare al più presto.

Ci scusiamo Noi per il disagio a cui potreste incorrere e vi chiediamo gentilmente di non prendervela con il lavoratore in quanto sta solamente eseguendo degli ordini aziendali.
Abbiamo gia diffidato la CAV nel continuare quella che secondo noi è un assurda sperimentazione e vi terremo aggiornati su questo argomento che riguarda sia gli utenti paganti che percorrono le autostrade ma riguarda anche la vita ed il normale turnover del personale che vuole a tutti i costi continuare ad essere presente nei caselli. La nostra Organizzazione Sindacale combatterà con tutti i mezzi necessari questa presa di posizione da parte dell’Azienda e contrasterà la desertificazione dei caselli.

Cordiali saluti
RSA UGL Viabilità e Logistica

18/10/2015

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