Derby Inter Milan: Mancini rivoluzione, Mihajlovic già alle strette

ultimo aggiornamento: 09/09/2015 ore 07:41

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Derby Inter Milan: Mancini rivoluzione, Mihajlovic già alle strette

Il derby Inter Milan si preannuncia rivoluzionario per i nerazzurri.
L’Inter di Roberto Mancini è una squadra completamente diversa da quella dell’anno scorso e, in fondo, anche da quella di inizio campionato.
Il tecnico ha preteso e ottenuto di cambiare faccia all’Inter che al derby di domenica sera si presenterà con almeno 7 giocatori nuovi e con 4 al debutto assoluto con la maglia nerazzurra.
Nella scelta tra il taglio con il passato e la continuità, almeno minima per confidenza tra gli stessi giocatori, l’allenatore rischia parecchio.
I numeri dimostrano l’evidenza: due soli giocatori superstiti in casa Inter: Handanovic e Icardi, per il resto solo facce nuove.
Rispetto all’ultimo derby: Miranda e Murillo hanno preso il posto rispettivamente di Ranocchia e Vidic, il brasiliano Telles dovrebbe prendere il posto sulla sinistra che era di Juan Jeusus, Felipe Melo dovrebbe prendere il posto di Medel a fianco di Kondogbia, ma non è escluso che Mancini confermi il cileno come centrale e decida di schierare l’ex giocatore del Galatasaray sulla destra. In avanti: Perisic, Icardi e Jovetic.
Perisic, in particolare, è il giocatore atteso perchè voluto a tutti i costi da Mancini, lui dovrà inventare gioco e produrre tanti cross oltre per aprire ed aggirare le difese più chiuse.

Derby lato Milan.
Mihajlovic è rimasto deluso e arrabbiato dopo le prime due uscite del suo Milan.
Il suo derby è particolarmente pesante per il fardello che lo accompagna: tre di punti di svantaggio dei cugini, il peso degli 86 milioni spesi nella campagna di rafforzamento, il malumore del presidente Berlusconi (che ha convocato ad Arcore venerdì scorso l’allenatore serbo con Adriano Galliani per analizzare luci e ombre di quest’avvio di stagione) non possono non mettere pressione a Sinisa che, come lui immagina, ha bisogno assolutamente di un risultato positivo.
Tutti in campo i migliori: Luiz Adriano, Romagnoli, Ely, Kucka, Bacca, José Mauri più i baby Donnarumma e Calabria (Bertolacci dovrebbe essere out per il problema muscolare alla coscia destra). Due i dubbi da sciogliere: il difensore centrale da affiancare a Romagnoli (lo sbarbato Ely o il più navigato Zapata che tornerà in Italia solo domani?) e il terzo centrocampista da inserire in mediana accanto ai certi De Jong e Kucka (Poli con Bonaventura trequartista o Jack con Honda dietro le punte?).


RDM

09/09/2015

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