Denunciati decine di piloti con indennità di disoccupazione che lavoravano altrove

ultimo aggiornamento: 08/02/2015 ore 17:46

125

aereo sparito per singapore incidente o attentato

36 piloti italiani sono stati denunciati dalla Gdf di Roma nell’ambito di un’indagine che ha consentito di accertare una truffa allo Stato per 7,5 milioni

Indagini della Guardia di Finanza di Roma e del gruppo di Fiumicino hanno consentito di accertare che 36 piloti, tutti italiani e tutti con esperienze di volo sugli aerei di linea, erano stati messi in cassa integrazione ed in mobilità e per questo percepivano un’indennità dall’Istituto di previdenza sociale per 7 anni che poteva arrivare fino ad 11 mila euro al mese.


I piloti però, disoccupati per l’Italia, lavoravano regolarmente per compagnie estere. E per continuare a fruire degli ammortizzatori sociali, sostiene la Gdf, fin dal 2009 avevano “dimenticato” di comunicare il nuovo lavoro all’Inps o presentato false dichiarazioni in cui sostenevano di non avere altri rapporti di lavoro.
Le verifiche stanno proseguendo su centinaia di altre posizioni.

Dagli accertamenti di Gdf e Inps, che sta continuando a collaborare alle indagini, è emerso che oltre alle indennità – pari all’80% della retribuzione riferita agli ultimi 12 mesi di lavoro -, i piloti ricevevano dalle compagnie straniere un regolare stipendio mensile oscillante tra i 13 mila e i 15 mila euro, a seconda dell’esperienza maturata e delle abilitazioni possedute. Ma non solo: il contratto con le compagnie prevedeva anche una serie di benefit, come l’alloggio e la retta di iscrizione dei figli a scuola.

L’Inps ha immediatamente sospeso le indennità ai piloti coinvolti nelle indagini e avviato le procedure per il recupero degli importi percepiti indebitamente.
I 36 piloti sono inoltre stati denunciati all’autorità giudiziaria ed alla Corte dei Conti.


[08/02/2015]

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here